Regno Unito: “l’era del denaro a costo zero è finita”

20 Giugno 2014, di Redazione Wall Street Italia

LONDRA (WSI) – Diecimila contraenti britannici di un mutuo immbiliare sono stati avvertiti di prepararsi a oneri finanziari più cari. Un funzionario del braccio di politica monetaria della Banca d’Inghilterra ha dichiarato che la crescita più sostenuta del previsto significa anche che l’era del denaro a ultra basso costo, volge al termine.

A dirlo è stato Ian McCafferty, uno dei quattro membri esterni del comitato di politica monetaria di Threadneedle Street. La tempistica esatta di un aumento di tassi è ancora incerta, ma la Banca centrale UK ha voluto assicurarsi di fare passare il messaggio chiaro e forte: i tanti mutuatari che si sono abituati a più di cinque anni di tassi di interesse allo 0,5% non dovranno sorprendersi se i costi per ottenere denaro in prestito saliranno.

In un’intervista rilasciata al Guardian, McCafferty ha detto che l’economia ha battuto le previsioni della Banca per il 2014. “C’è slancio nel ritmo di crescita, e sembra che questo trend continuerà per il resto dell’estate”, ha detto. “Nel complesso, l’economia inglese ha fatto molta strada negli ultimi 12-18 mesi.”

La Banca ha ritenuto giusto sottolineare la presenza del rischio che gli oneri finanziari potrebbero aumentare prima del previsto, perché la City non ha risposto ai segnali mandati dal mercato secondo cui la ripresa stava gradualmente continuando ad aumentare di tenore.