Regno Unito: addio cash, in 10 anni pagamenti saranno elettronici

17 Aprile 2019, di Mariangela Tessa

Mentre in Italia una parte dei consumatori si mostra ancora scettica sull’uso della carte di credito, l’Inghilterra si sta avviando a essere un paese senza più contanti nel giro di 10 anni. A lanciare l’allarme è la stessa Banca d’Inghilterra, che ne sottolinea i rischi sociali ed economici.

“Ridurre il contante va bene, ma eliminarlo è un problema”, aveva tuonato lo scorso 8 aprile Sarah John, chief cashier della Banca d’Inghilterra.

A guidare la corsa all’uso delle carte di credito è Londra. Qui, secondo uno studio di Citi, citato dal Sole 24 Ore, “nel Regno Unito il rapporto tra reddito pro capite e contanti è del 30% (su uno stipendio medio di 40mila dollari); in Italia è il 65% su un reddito addirittura inferiore (35mila dollari)”.

Come ricorda il quotidiano economico,

“Dieci anni fa, l’Inghilterra era ancora un paese dove i contanti muovevano l’economia: nel 2007, le banconote pesavano per il 60% delle transazioni, più della metà. Dieci anni dopo, c’è stato il sorpasso: per la prima volta le debit card (gli italiani bancomat) hanno superato il contante. Oggi la quota è scesa al 30 per cento. E tra meno di dieci anni, nel 2027, il denaro fisico sarà sceso ad appena il 16% dei pagamenti. Praticamente sparito”.

La scomparsa del contante nel Regno Unito è alimentata dalle grandi catene di distribuzione.  Quasi nessuno accetta più contanti. Un trend alimentato dalle casemadri, che spingono per i pagamenti elettronici, in modo da poter verificare i flussi di cassa e gestire la loro finanza in ogni momento.