Referendum secessione, parlano i veneti: “Atto estremo, ma di sopravvivenza”

21 Marzo 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Il “Veneto è sempre stata una regione molto importante, è sempre un po’ bistrattata”, risponde una cittadina veneta, intervistata da un giornalista de Il Fatto Quotidiano.

“E’ un atto estremo, ma è un atto forse di sopravvivenza”, spiega un ragazzo.

Il referendum è un “segnale politico per Roma”, afferma un altro. E ancora: referendum “per staccarsi un po’ dal Sud”.

Un altro intervistato sottolinea: “Se dobbiamo pagare i debiti di solidarietà agli altri e a noi non ci aiutano….”.

“C’è gente che è morta per costruire una nazione”, afferma invece uno contrario al referendum.

Una ragazza sottolinea poi di sentirsi “italiana ed europea” e di essere contraria all’iniziativa.