Reddito di cittadinanza, i numeri su chi lo riceve e quanto prende

17 Dicembre 2019, di Alberto Battaglia

Il reddito di cittadinanza impatta la vita di 2,3 milioni di persone, appartenenti a loro volta a 890.756 nuclei famigliari. Sono questi i numeri aggiornati al 6 dicembre dall’Osservatorio Inps sul Reddito di cittadinanza, la misura di aiuto alla povertà condizionata all’attiva ricerca di un’occupazione. Mentre restano ancora pochi i segnali di efficienza sul fronte delle politiche attive del lavoro, si può fare già una certa chiarezza sull’aspetto solidaristico del provvedimento e sulla distribuzione geografica dei percettori del reddito.

Dove finisce il Reddito di cittadinanza

Mediamente ogni nucleo riceve ogni mese un assegno da 522 euro. Le condizioni di indigenza più severe, alle quali corrisponde un maggior livello dell’aiuto, sarebbero quelle dei percettori campani, che mediamente ricevono il contributo più alto: 586 euro mensili. Gli stessi campani sono, allo stesso tempo, i percettori più numerosi: 178mila nuclei per un totale di 537mila persone coinvolte. In altre parole, il 23% delle persone coinvolte nel Reddito di cittadinanza risiedono in Campania. Un ulteriore 19% circa, invece, risiede in Sicilia.

Nella regione più popolosa d’Italia, la Lombardia (che è anche fra le più ricche), i percettori del Rdc scendono, invece, a 173.094 (in 71mila nuclei); e diminuisce anche il valore medio dell’aiuto: 462 euro.

Per quanto riguarda, invece, la pensione di cittadinanza il valore medio è di 219 euro, distribuiti mensilmente a 140.668 nuclei e 219mila persone coinvolte. A riceverne la fetta più consistente sono, in quest’ordine, Sicilia e Campania, entrambe con oltre 18mila nuclei.

Secondo l’Inps, la sommatoria delle due misure di sostegno alla povertà, fortemente volute dal precedente governo e dalla compagine pentastellata, riguarda un totale di 2.451.953 persone, appartenenti a un milione di nuclei famigliari.