Reddito di cittadinanza: niente caos e file, buon bilancio al debutto

7 Marzo 2019, di Alessandra Caparello

Una giornata “senza intoppi, senza file, senza caos”. Così ha commentato il vicepremier Luigi Di Maio in una diretta Facebook in merito al debutto del reddito di cittadinanza, ieri 6 marzo.

“È avvenuto tutto regolarmente e in maniera ordinata per questo voglio ringraziare tutti quelli che da oggi hanno iniziato a prestare questo servizio ai cittadini. È andato tutto bene. Oggi abbiamo visto le facce di tante persone normali, prima invisibili (…) nessuna coda chilometrica ma bufale diffuse ad arte.

Nel dettaglio sono state 44.125 domande pervenute a Poste italiane, di cui 8.492 online e 35.653 presso gli uffici postali, come riferito dal ministero del Lavoro. Le prime tre regioni per numero di richieste sono la Campania, la Lombardia e la Sicilia rispettivamente con 5.770, 5.751, 5.328.

Anche ai Caf l’attività è stata di poco superiore alla normalità anche la situazione è diversa sul territorio nazionale. Qualche criticità si segnala al Sud, in Sicilia, Puglia e Calabria, e in particolare in alcuni sedi di Catania, Cosenza, Castrovillari. Attività più intensa a Milano, Torino e Roma ma solo in alcune zone come Tiburtina e Prenestina, mentre nel Lazio, le maggiori presenze si registrano a Civitavecchia, Ladispoli, Cerveteri. Poche le domande in Liguria e Trentino. Il solo Caf della Cisl ieri ha elaborato 3.500 domande e fissato 14mila appuntamenti. La Regione che ne ha fatte di più è la Sicilia, 1.104, seguita dalla Campania con 500, mentre attraverso il sito www.redditodicittadinanza.gov.it invece sono state raccolte 8.492 domande.

Proprio nella giornata di ieri il direttore generale dell’INPS, Gabriella Di Michele, è stata in audizione alla Camera sulla conversione in legge del decreto su reddito di cittadinanza e pensioni.

Il reddito di cittadinanza avrà un forte impatto sia sotto il profilo di politica economica che sulla ridistribuzione della ricchezza tra le famiglie per le quali ci di attende una riduzione della povertà e un aumento dell’inclusione sociale (…) L’Inps ipotizza un tiraggio dell’operazione reddito di cittadinanza pari all’85%. Le risorse sono più che sufficienti. La consegna della carta sulla quale verranno accreditati i soldi avverrà a partire dal giorno 19 aprile, dopo che l’Inps avrà provveduto a rendere disponibili i primi esiti istruttori e i flussi dispositivi a decorrere dal 15 aprile”.