Reddito di Cittadinanza: Inps stringe i cordoni, in dieci mesi respinte 240 mila domande

9 Dicembre 2022, di Mariangela Tessa

Mentre il governo è al lavoro con la Legge di Bilancio alla definizione di paletti per l’erogazione del Reddito di cittadinanza, l‘Inps ha diffuso oggi una nota nella quale fa presente come, da inizio anno, il suo sistema di controlli abbia respinto 240 domande di sostegno al reddito.

“A seguito dell’evoluzione applicativa della misura – si legge in una nota – l’Inps ha intensificato i controlli ex ante nell’ottica di prevenire ed individuare i comportamenti opportunistici e fraudolenti. Pertanto, il sistema dei controlli è stato progressivamente rafforzato con l’obiettivo di accertare la veridicità delle dichiarazioni rese, verificando preventivamente le informazioni in possesso dell’Inps e di altre amministrazioni pubbliche, e anticipando i controlli anche in ottica ‘antifrode'”.

Sono stati, inoltre, individuati scenari di “rischio potenziale” predefiniti, incrociando le dichiarazioni presenti nelle domande di RdC e nelle relative Dichiarazioni Sostitutive Uniche con i dati e le informazioni presenti nei propri archivi. Lo sottolinea l’Inps un una nota.

I principali scenari di rischio

In particolare, i principali scenari di rischio riguardano: mancanza del requisito della residenza in Italia; false o omesse dichiarazioni relativamente alla posizione lavorativa dei componenti il nucleo familiare; false dichiarazioni circa la composizione del nucleo familiare.

“Gli scenari di rischio elaborati ed i relativi allarmi” attivati dall’Inps hanno permesso di individuare su circa 1.290.000 domande di Reddito di cittadinanza pervenute, nei primi dieci mesi del 2022, oltre 290.000 a rischio: 240.000, per mancanza del requisito della residenza in Italia oppure per false o omesse dichiarazioni relativamente alla posizione lavorativa dei componenti il nucleo familiare, sono state respinte in automatico, prima che la prestazione potesse essere indebitamente percepita; 50.000 sono state sospese e sottoposte ad ulteriori controlli”.