Reddito di cittadinanza: da domani partono i contratti dei navigator

18 Luglio 2019, di Alessandra Caparello

Partiranno da domani, venerdì 19 luglio 2019, le contrattualizzazioni dei navigator su base territoriale. Il Ministero dello Sviluppo economico ha reso nota la firma delle prime 16 convenzioni tra Anpal Servizi e le Regioni per definire le azioni di assistenza tecnica che la società in house di Anpal fornirà attraverso i navigator, “un passaggio indispensabile e fondamentale per entrare nel vivo della fase operativa del Reddito di cittadinanza” come ha spiegato il vicepremier Luigi Di Maio.

Sedici convenzioni per sedici sedi – Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto –  che hanno già inviato la versione approvata in giunta e la documentazione è stata predisposta per la firma, fa sapere Anpal. Work in progress per alcune regioni come la Basilicata che “ha condiviso i testi ma andrà in giunta regionale a fine settimana mentre la Lombardia ha condiviso i testi e siamo in attesa di ricevere la documentazione”.

Rimane irrisolto il nodo della Campania, l’unica regione che ad oggi non ha firmato la convenzione e con cui è in atto ancora un confronto, essendo tra l’altra quella con il fabbisogno di navigator più alto d’Italia e i vincitori del concorso in attesa di sapere se verranno contrattualizzati o no sono 471. Certo che con la firma delle sedici convenzioni, da domani potranno essere contrattualizzati buona parte dei 2.980 navigator che hanno superato il test di fine giugno.

Chi sono i navigator

Il navigator è una sorta di tutor che guiderà il percettore del reddito di cittadinanza nella scelta dell’occupazione. Saranno assunti da Anpal servizi come collaboratori fino al 30 aprile 2021, con una retribuzione lorda annua di 30mila euro. I navigator lavoreranno all’interno dei centri per l’impiego da metà agosto. Una volta presi in carico dai centri per l’impiego regionali, i navigator dovranno superare un percorso di 16 moduli formativi da realizzare nei primi 4 mesi di attività per ottenere la certificazione Anpal relativa alla nuova figura professionale.