REBIBBIA: DETENUTO NIGERIANO SI LAUREA IN INGEGNERIA

6 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 6 giu – Si chiama Uchenna Benneth Emenike, ha 38 anni, è originario della Nigeria e si è laureato con lode in Ingegneria con una tesi intitolata “Realizzazione di strumenti Web per il supporto alla cooperazione”. Una storia in apparenza normale, se non fosse per un particolare: il neo-ingengere è detenuto da 13 anni nella sezione di alta sicurezza del Carcere romano di Rebibbia. Nato nel 1969 a Port Harcourt (Nigeria), Benneth ha frequentato le scuole primarie e quelle secondarie nella città di Aba. Nel 1990 si è laureato in Chimica all’università di Port Harcourt: due anni dopo è arrivato in Italia. Nel 1994 è stato arrestato per una brutta storia di droga. In carcere, nonostante le difficoltà si è diplomato in Informatica, è divenuto attore della compagnia “Liberi Artisti Associati”, e si è iscritto alla facoltà di Ingegneria dell’Università di Tor Vergata, corso di laurea on-line. In questi anni ha coltivato anche la passione per la scrittura pubblicando il suo primo romanzo autobiografico “Sogni infranti”, storia di un giovane nigeriano con tanti sogni nel cassetto che parte per l’Italia, dove il suo sogno si trasforma in incubo. Benneth ha discusso la tesi di fronte ad una commissione composta dai professori Giovanni Cantone (Presidente), Giuseppe F. Italiano (Relatore) e Gianluca Murgia.