Rally Wall Street, nessun rialzo tassi in vista

21 Maggio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) -Seduta in forte rialzo per Wall Street dopo che dalle Minute della Federal Reserve non sono emersi dettagli significativi sui tempi e le modalità di un irrigidimento della politica monetaria della banca centrale, in particolare riguardo un possibile rialzo anticipato dei tassi d’interesse. Il Dow Jones guadagna lo 0,97% a 16.533 punti. + 159 punti. Si tratta del maggior rialzo da 5 settimane. Il Nasdaq cresce dello 0,86% a 4.132 punti e lo S&P 500 sale dello 0,81% a 1.881.

Il petrolio ha finito ai massimi da aprile: il contratto a luglio ha aggiunto 1,74 dollari, l’1,7%, a 104,07 dollari il barile. I titoli di Stato americani si avviano a chiudere in calo con rendimenti in aumento al 2,53% per il benchmark decennale e al 3,41% per i titoli trentennali. Tra le valute, l’euro scende a 1,3682 dollari e il biglietto verde avanza a 101,34 yen.

“Sospetto che continuerà questo scenario di tassi bassi con una politica monetaria accomodante per un periodo di tempo molto lungo per aiutare i mercati a prepararsi per uno scenario di tassi più alti”, spiega Joseph Tanious, strategist di JP Morgan Asset Management.

Dalla minute della Fed è intanto emerso che la Federal Reserve ha discusso della debolezza del settore immobiliare residenziale che, secondo l’istituo centrale, e’ centrale per la ripresa dell’economia americana. “Molti membri [del board] hanno fatto notare la continua debolezza dell’attivita’ immobiliare residenziale. Hanno osservato una serie di fattori” che stanno pesando sul comparto inclusi i maggiori prezzi delle case, i rallentamenti nelle costruzioni dovuti a scarsita’ di personale qualificato e un inverno molto freddo.

Le dichiarazioni di ieri di un membro del consiglio di politica monetaria Dudley fanno pensare che la Fed sia intenzionata a varare operazioni pronto contro termine. Permetterebbe di alzare i tassi di interesse senza vendere i titoli di stato che la banca ha accumulato, facendo ingigantire il bilancio, che ora è pari a 4 mila miliardi di dollari.

Lo Standard & Poor’s 500 sale insieme ai bond italiani e spagnoli. La sterlina si sta rafforzando per la quinta seduta di fila control il dollaro dopo
che le vendite al dettaglio sono risultate superiori alle stime.

La Banca d’Inghilterra, inoltre, ha aperto a un incremento dei tassi, sottolineando che le chance di un intervento di stretta monetaria sono aumentate con gli ultimi dati macro.

A livello societario, Tiffany balza dell’8,32% ed è il titolo migliore dell’S&P 500 dopo aver annunciato risultati trimestrali migliori delle attese e aver migliorato le previsioni sugli utili dell’intero anno. Debole Target che ha annunciato un calo del 16% degli utili trimestrali ma ha mostrato alcuni segnali di miglioramento negli sforzi per ripristinare la fiducia dei clienti alla luce dei numerosi casi di furto dei dati sui pagamenti negli Usa. EBay cede il 2%: la catena di aste online consiglia ai suoi utenti di cambiare le password dopo avere subito un cyber-attacco.

ALTRI MERCATI – In ambito valutario, l’euro -0,26% a $1,3667; dollaro/yen +0,20% a JPY 101,51; euro/franco svizzero +0,06% a CHF 1,2226; euro/yen -0,03% a JPY 138,74.

Riguardo alle materie prime, i commodities, i futures sul petrolio +1,02% a $103,37 al barile, quotazioni oro -0,49% a $1.288,20. ART_ID=443424 title=”Petrolio”>futures sul petrolio +0,67% a $103,02 al barile, quotazioni oro -0,18% a $1.292,30.