Ragaini (Banca Generali) a WSI: “Europa rimane sotto pressione”

7 Settembre 2018, di Alessandro Chiatto

Al di là dell’Italia e delle incertezze in vista della presentazione della manovra finanziaria autunnale, delle preoccupazioni sull’Europa ci sono. Lo ha dichiarato a Wall Street Italia da Cernobbio, dove è in corso il Forum Ambrosetti, il vice direttore generale di Banca Generali Andrea Ragaini, il quale sottolinea che “il contesto europeo rimane sotto pressione in vista delle elezioni europee” dell’anno prossimo.

Il tema italiano è senza dubbio “importante nello scacchiere europeo. “La legge di stabilità è alle porte e io mi baso sulle rassicurazioni che il ministro dell’Economia ci ha dato e che potrebbero ridare serenità al contesto europeo“.

A livello più generale “il rischio protezionismo, partendo dagli Stati Uniti e quello delle elezioni europee previste per fine maggio 2019″ sono due dei fattori da monitorare, secondo il manager. Ci sono due elementi contrastanti rilevanti, inoltre: la crescita economica molto robusta nel mondo (+3,9% di Pil nel 2018 e nel 2019 secondo le stime delle Banca Mondiale) e i contrasti che nel mondo stanno aumentando.