Quanto rendeva l’immobiliare prima della crisi Covid-19

28 Aprile 2020, di Alessandra Caparello

Chi ha comprato casa nei primi tre mesi del 2020, prima dello scoppio della pandemia Covid-19, ha potuto contare su rendimenti al top. Come rivela un’indagine realizzata dall’Ufficio Studi di idealista, nel primo trimestre i rendimenti offerti dagli immobili crescono in tutti i segmenti del property tranne il commerciale rimasto invariato rispetto allo scorso anno, proprio mentre il tasso del Btp a 10 anni segna un rendimento dell’1,8%.
Così comprare un immobile per investimento garantisce un capital gain che varia dal 9,9% dei negozi al 6,3% dei box passando per l’8,2% degli uffici e il 6,7% delle abitazioni.

Comprare casa: quanto rende

L’indagine di Idealista rivela che l’investimento nelle abitazioni diventa sempre più remunerativo toccando i massimi degli ultimi 5 anni. I rendimenti medi delle abitazioni in affitto nelle città capoluogo italiane sono aumentati di 2,1 punti percentuali rispetto al primo trimestre del 2015 e di 0,8 punti percentuali rispetto allo scorso anno per via dell’incremento dei canoni medi e il calo dei prezzi di vendita.

I rendimenti annui lordi più elevati si registrano a Biella con un tasso pari al 10%, seguita da Siracusa (8,9%) e Brindisi (8,4%). L’Aquila (3,7%) invece è la città dai ritorni meno allettanti per i proprietari seguita da Massa (4,1%), Venezia e Siena dove il ritorno medio annuo di un’abitazione in affitto è del 4,2%.

Tra i grandi mercati Milano, prima del Coronavirus, offre i ritorni più interessanti con canoni che crescevano a ritmo maggiore più dei prezzi di vendita (6,6%). Mettere a rendita un alloggio a Torino offre il 6% mentre a Roma e Napoli il 5,5%.

Comprare un locale commerciale, ufficio o box: ecco quanto rende

Nel commerciale i rendimenti sono pari a quelli di un anno fa: Treviso (16,7%) e Ferrara (15,1%) sono al top del ranking seguite da Torino (14,6%) e Milano (14,4%) tra i centri con i tassi di rendimento più alto. I rendimenti meno allettanti nel retail spettano a Ragusa (7,9%) e Andria (7,5%).

Acquistare un immobile ad uso ufficio invece comporta un rendimento che va dall’8,9% a Vicenza, 8,7% a Torino e 8,6% a Perugia. Trento (5,8%) seguita da Bari e Rimini, entrambe con un ritorno del 5,7% offrono i ritorni minori per gli investitori.

Infine l’indagine di Idealista si sofferma sul rendimento mercato dei box e dei posti auto che ha rafforzato la tendenza al rialzo dei rendimenti negli ultimi 12 mesi (più 0,8% l’incremento).
Attualmente la domanda è stabile, soprattutto nelle grandi città, dove spicca la performance di Bari (6,2%), seguita da Milano (in ripresa) e Roma (in discesa) al 6%. I rendimenti sono calati nei grandi centri del Sud e nelle Isole come dimostrano Palermo (5,1%) e Napoli (4,2%).