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Tornata al centro della cronaca a seguito del conflitto in Medio Oriente, negli ultimi anni Dubai è diventata molto di più di un posto dove trascorrere le vacanze al caldo e nel lusso: per molti italiani è un luogo dove lavorare e trovare buone opportunità anche dal punto di vista delle tasse. Secondo i dati ufficiali dell’AIRE, ci sono circa 18.700 italiani che vivono negli Emirati Arabi Uniti, con la maggior parte concentrata a Dubai, dove si contano più di 15.000 persone. Tuttavia, considerando anche quelli che non sono ancora registrati, il numero potrebbe arrivare a superare le 30.000 unità.
Perché Dubai attrae gli italiani
Il motivo principale che tiene gli italiani a Dubai è il sistema fiscale favorevole. Negli Emirati Arabi Uniti non si pagano le tasse sul reddito delle persone, quindi i soldi guadagnati vengono quasi interamente percepiti. Non ci sono tasse neanche sulle rendite finanziarie, mentre per le imprese le tasse sui profitti sono molto alte solo quando i guadagni superano certi limiti, e comunque si tratta di un tasso del 9%, che interessa soprattutto le aziende grandi. Questi vantaggi fiscali, è bene sottolinearlo, si mantengono generalmente a patto che si soggiorni negli Emirati per almeno 183 giorni nell’arco di un anno, anche se non consecutivi.
Un’altra cosa che rende Dubai molto attraente è la burocrazia molto più semplice e gli incentivi per aprire un’azienda, che favoriscono chi vuole iniziare un’attività o gestire grandi patrimoni.
Un punto di contatto internazionale per il lavoro
Ma Dubai oggi non è solo un posto dove lavorare e pagare poche tasse: è anche un centro economico importante a livello globale. La città ha un’industria diversificata che va dalla finanza al commercio, dal turismo alle nuove tecnologie. Gli italiani che si trasferiscono a Dubai spesso lavorano in settori come finanza, ingegneria, moda, design, architettura e ristorazione, spesso per grandi aziende che hanno aperto sedi nel Golfo, in Asia o in Africa.
In molti casi, trasferirsi a Dubai significa accedere a opportunità che non si trovano facilmente in Europa. L’aeroporto di Dubai è uno dei più trafficati al mondo e collega la città a molte destinazioni, rendendola un punto strategico per chi lavora a livello internazionale.
Chi sono gli italiani che vivono a Dubai
La maggior parte degli italiani a Dubai è composta da professionisti qualificati, manager e imprenditori. Tra loro ci sono anche influencer, creator digitali e imprenditori nascenti, attirati dalla visibilità globale e dalle reti professionali presenti. L’ambiente è molto internazionale: circa l’80-90% dei residenti in città proviene dall’estero, creando un clima multiculturale che rende più semplice per gli italiani integrarsi, sia a livello professionale che sociale. Negli ultimi anni si sono sviluppate comunità e associazioni locali che aiutano i nuovi arrivati a mettersi in gioco.
Nonostante i vantaggi, vivere a Dubai presenta però anche alcune sfide. Il costo della vita è alto, soprattutto per l’affitto, la sanità e l’istruzione privata. Inoltre, la residenza dipende dal lavoro: per vivere negli Emirati Arabi Uniti è necessario avere un contratto o un visto specifico, e la permanenza nel paese dipende spesso dalle opportunità che si riescono a trovare. Tuttavia, la combinazione di entrate solide, assenza di tasse sul reddito, opportunità internazionali e posizione strategica rende oggi Dubai un’opzione interessante per chi cerca crescita professionale e una certa stabilità economica.