Quali sono i principali eventi del 2022 che condizioneranno i mercati

27 Dicembre 2021, di Alessandra Caparello

Alla vigilia del nuovo anno gli investitori stanno cercando di mettere a fuoco quali saranno gli eventi principali del 2022 in grado di condizionare l’andamento dei mercati finanziari. Il 2022 sarà un anno caratterizzato dalla continuazione della ripresa economica in atto, ma con una normalizzazione dei tassi di crescita a causa del persistere, almeno per i primi mesi dell’anno, delle misure di contenimento del virus, delle problematiche nelle catene di approvvigionamento e degli effetti che l’elevata inflazione potrebbero avere sul reddito disponibile e, in ultima analisi, sui consumi. Il tutto in un contesto in cui l’accomodamento monetario verrà progressivamente meno e le banche centrali inizieranno ad alzare i tassi di interesse.

Così scrivono gli analisti di MPS Capital Service che prevedono per l’anno che sta per arrivare uno spread stabile almeno nella prima parte dell’anno intorno agli attuali valori ma successivamente, nella seconda parte dell’anno, le pressioni al rialzo dovrebbero aumentare.

Gli eventi più importanti del 2022

Gli analisti ricordano quali sono gli appuntamenti economici più importanti del 2022 in grado di condizionare anche i mercati finanziari.

In particolare il 26 gennaio, il primo appuntamento dell’anno con le banche centrali vede protagonista la Federal Reserve e poi il 3 febbraio sarà la volta della Bce.

Il 10 aprile si terrà il primo turno delle elezioni presidenziali in Francia e il 24 un eventuale ballottaggio.
Per l’Italia si segnala il giudizio sul rating dell’agenzia Moody’s e tra il 22 il 29 aprile, quello di S&P e DBRS. Il 27 maggio invece toccherà a Fitch dare il suo giudizio sul rating sovrano dell’Italia.

A giugno si terrà a Sintra il Forum delle banche centrali e il 26 agosto il simposio di Jackson Hole, l’evento, organizzato dal 1978 dalla Federal Reserve di Kansas City fra le Rocky Mountain del Wyoming, a cui di solito partecipano i principali banchieri centrali ed economisti di tutto il mondo.

In autunno il 30 settembre l’Italia sarà nuovamente sotto i riflettori dell’agenzia di rating, stavolta di Moody’s e il 21 e 28 ottobre invece sarà la volta di S&P e DBRS e il 18 novembre chiude l’anno Fitch.

A livello politico si segnalano il Congresso nazionale del Partito comunista cinese (Pcc) in autunno, le elezioni presidenziali in Brasile il 2 ottobre mentre l’8 novembre si terranno le elezioni Usa di medio termine.