Putin corrotto, Usa: “risaputo da anni. E sta ammassando fortuna in segreto”

26 Gennaio 2016, di Alberto Battaglia

MILANO (WSI) – Ricco, ricchissimo e corrotto: questo il ritratto del presidente russo, Vladimir Putin, dipinto dalla Bbc nel programma d’inchiesta “Panorama”, andato in onda ieri. A parlare è un segretario del Tesoro americano, Adam Szubin, che ammette come a Washington la corruzione di Putin sia cosa risaputa da “molti, molti anni”. Il segretario del Tesoro statunitense ha inoltre rivelato che il presidente russo starebbe ammassando una fortuna in gran segreto. Un report della Cia (risalente al 2007) stima, sempre secondo quanto riporta la rete pubblica britannica, una ricchezza di 40 miliardi di dollari concentrata nelle mani di Putin. E’ “una sottostima” ha affermato Szubin:

Lo abbiamo visto arricchire i suoi amici, i suoi alleati più stretti e marginalizzare coloro che non vedeva come amici servendosi dei mezzi dello Stato. Che si trattasse della ricchezza energetica russa o di contratti statali, dirigeva tutto verso coloro che credeva lo potessero aiutare, escludendo chi non lo avrebbe fatto. Per me questa è l’immagine della corruzione

E a proposito di amici facoltosi, la Bbc dà corpo all’ipotesi di un trasferimento di uno Yacht di lusso da 57 metri: un regalo che il magnate Roman Abramovich avrebbe inviato al presidente russo. A darne notizia è l’ex dirigente a capo della compagnia di consegne Sovcomflot, Dmitry Skarga:

“E’ un fatto che Abramovich, attraverso il suo dipendente, abbia trasferito uno yacht a Putin”, un gioiello che secondo lo stesso Skarga sarebbe mantenuto da soldi pubblici.

Il complesso delle accuse riportate dall’inchiesta della Bbc richiederebbe una, non facile, verifica. Resta interessante rilevare come questo attacco targato Uk ai danni di Putin arrivi pochi giorni dopo gli imbarazzi diplomatici scaturiti dall’inchiesta giudiziaria sulla morte dell’ex agente del Kgb Alexander Litvinenko, esecuzione dietro la quale, secondo la giustizia britannica, “probabilmente” ci sarebbe proprio l’ombra Putin.

Il portavoce del presidente russo, Dmitry Peskov, ha liquidato ogni illazione, affermando proprio alla Bbc che “nessuna di tali questioni necessitano una risposta, in quanto sono pura finzione”.