Principio di Pareto: cos’è e come funziona

10 Luglio 2019, di Alessandra Caparello

Il Principio di Pareto, anche noto come “legge 80/20” prende il nome dall’economista e sociologo italiano Vilfredo Pareto ed è diventata una delle leggi empiriche di natura statistica che oggi trova applicazione in una moltitudine di ambiti e discipline.

Principio di Pareto: cos’é

E’ nel 1987 che Pareto, studiando la distribuzione dei redditi, riuscì a dimostrare che in una data regione sono pochi gli individui che detengono ricchezza. All’epoca in Italia, secondo i calcoli dell’economista difatti, circa il 20 per cento della popolazione possedeva l’80% delle terre. Nella prima metà del novecento fu Joseph Juran, muovendo dalle idee di Pareto, a sviluppare concretamente la formula 80/20, secondo cui in un sistema il 20% degli input produce l’80% degli output, mentre il restante 80% degli input produce solo il restante 20% degli output. La legge 80/20 è meglio conosciuta per la sua applicazione nella gestione del tempo: con un corretta impostazione del proprio tempo è possibile svolgere l’80 % del lavoro nel 20 % del tempo impiegato.

Principio di Pareto: come funziona

La legge 80/20 non è una regola matematica ma una sorta di indicazione che finisce per avere diverse applicazioni pratiche in diversi settori dall’economia (il 20% dei vostri clienti genererà l’80% del fatturato) all’informatica ( l’80% dei visitatori di un sito vede solo il 20% delle pagine) passando al controllo di gestione (l’80% del valore del magazzino è determinato dal 20% degli articoli totali), al trasporto stradale (sul 20 % delle strade avviene l’80 % di tutti gli spostamenti) e telefonia (l’80 % delle chiamate viene effettuata da e verso il 20 % dei contatti in memoria).

Il Principio di Pareto si applica in qualsiasi campo, dalle strategie di marketing per nuovi marchi e nuovi prodotti, alle analisi di profitti e perdite, all’efficienza del personale, alla frequenza di guasti e reclami, all’organizzazione del proprio tempo. E’ un modello utile, con applicazioni infinite quindi. Le percentuali in ogni caso devono essere considerate come valori indicativi, in quanto possono oscillare di più o meno 10 punti.

IBM fu la prima azienda americana a mettere in pratica quanto scoperto dall’italiano Pareto rendendosi conto che l’80% del tempo passato sul computer veniva speso nell’eseguire il 20% del codice operativo. Da qui l’intuizione di riscrivere il software e facilitarne l’utilizzo rendendo i computer IBM così più rapidi di quelli della concorrenza, un bel salto di qualità.