Preview trimestrali, sulle stime di Wall Street pesa guerra commerciale

15 Marzo 2019, di Alessandra Caparello

Mancano pochi mesi ad una nuova earning season ma gli analisti già preparano report su quello che dovremmo aspettarci. Le nuvole all’orizzonte sono dovute ancora ad una volta alle dispute commerciali tre le due superpotenze Stati Uniti da una parte e Cina dall’altra.

Ma la maggior parte delle indicazioni da parte degli analisti sono chiare: calano i ricavi da trading per le banche d’affari, mentre le aziende dell’indice S&P 500 segnano fatturato e profitti medi in calo.

Proprio in riferimento a queste ultime, secondo gli analisti di Wall Street interpellati dalla società di ricerca FactSet, le prime 500 aziende americane raggruppate nell’indice S&P nel primo trimestre si divideranno un due gruppi. Uno raggruppa le aziende che concentrando le loro attività negli Stati Uniti vedranno una crescita sarà più solida.  Le aziende che hanno più del 50% di vendite negli Usa, gli analisti vedono una crescita degli utili dell’1% nei primi tre mesi dell’anno, rispetto allo stesso periodo del 2018. Nel secondo gruppo invece sono inserite quelle aziende americane che hanno più del 50% di vendite all’estero, e che, secondo le stime, vedranno calare in media i profitti dell’11,2% rispetto al medesimo trimestre dell’anno prima.

I mercati non hanno ancora recuperato pienamente. Non bisogna dimenticare però che nel primo trimestre dello scorso anno il nostro ramo azionario e la private bank avevano registrato davvero delle forti perfomance”.

Così il chief financial officer di Citigroup Mark Mason secondo cui se nei primi tre mesi dell’anno i mercati finanziari hanno avuto un buon andamento rispetto ai primi tre mesi del 2018 il calo dei ricavi sarà ad una cifra.