Prestiti a MPS: Deutsche Bank ha nascosto i rischi

11 Luglio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Concedendo prestiti ad alto rischio con mezzi ai limiti della legalità a diverse banche internazionali, Deutsche Bank ha guadagnato miliardi di dollari dal 2008 a oggi, senza mai rivelare il pericoli sottostanti che l’attività comportava.

Da anni tra i tre maggiori mercati del credito al mondo, l’istituto di credito ha trovato un metodo per tenere gli investitori sempre all’oscuro dei rischi insiti in queste operazioni occulte.

La prima banca tedesca è riuscita a prestare denaro a societa’ finanziarie dal Brasile all’Italia facendo scomparire le attività sospette dai suoi bilanci, anche se ancora doveva avere indietro i suoi soldi.

Lo rivela Bloomberg, citando quattro fonti a conoscenza delle pratiche sospette. Le persone contattate dall’agenzia di stampa sostengono di aver avuto accesso a documenti riservati. Si tratta di operazione opache e molto complesse, per un valore complessivo di 2,5 miliardi di euro.

Coinvolte Monte dei Paschi di Siena e Banco do Brasil SA. La tecnica consentiva di nascondere la fonte del prestito originale, mentre Deutsche Bank inviava denaro agli istituti di Italia e Brasile.

Anche la travagliata Dexia doveva ottenere linee di credito con questo metodo eterodosso, appena qualche settimana prima del salvataggio della banca franco-belga dal crack.

I prestiti figurano tra i 395,5 miliardi di euro di asset che Deutsche Bank ha escluso dalle sue voci di bilancio, compensandole con passività equivalenti.

Ma le autorità di controllo dov’erano? Come è stato possibile tutto ciò?