Prada, fatturato in calo. Bertelli sminuisce

23 Febbraio 2015, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – L’ultimo esercizio si è chiuso con una lieve contrazione dei ricavi per Prada, ma visto il contesto economico e geopolitico complesso l’AD Patrizio Bertelli si dice soddisfatto.

Il gruppo di abbigliamento ha registrato nell’esercizio che si è chiuso il 31 gennaio 2015 vendite sostanzialmente stabili a 3,552 miliardi di euro (-1%).

Sul fatturato ha pesato la contrazione delle vendite all’ingrosso del 4% a 532 milioni (-5% a cambi costanti) per effetto della strategia varata dal gruppo milanese di dare priorità al retail, dove il fatturato è risultato sostanzialmente stabile a 2,981 miliardi.

Analizzando i brand singolo caso per caso, Prada ha rappresentato l’83% del fatturato nonostante un calo delle vendite dell’1,7% (-1,6% a cambi costanti), Church’s ha conseguito un aumento del 14,8% (+12,2% a cambi costanti) e Car Shoe del 12,7% (+11.5%a cambi costanti).

“Nel corso dell’esercizio, abbiamo operato in un contesto geopolitico e monetario più incerto e complesso di quanto fosse prevedibile che ha temporaneamente fermato il cammino di crescita, ma questo non influirà sugli obiettivi di crescita del gruppo a medio-lungo termine”, ha affermato l’amministratore delegato Patrizio Bertelli.

“Continueremo a perseguire tali obiettivi, adattando la nostra strategia e struttura organizzativa alla costante evoluzione dell’ambiente globale. La massima attenzione è sempre rivolta ai costi per salvaguardare i margini di profitto e un rendimento soddisfacente sugli investimenti”.

(DaC)