Powell sarà il presidente della Fed per altri quattro anni

22 Novembre 2021, di Alberto Battaglia

Il presidente della Federal Reserve rimarrà Jerome Powell, nonostante le rimostranze di una parte del partito democratico: lo ha comunicato il presidente Joe Biden in una nota ufficiale. La figura di Powell, nominata sotto l’era Trump, si sarebbe rivelata abile nel guidare la politica monetaria del Paese durante il periodo più difficile della pandemia. Ancor più importante sembra il ruolo che il presidente della Fed dovrà giocare nel difficile equilibrismo che attende la Fed nei prossimi mesi, quando si prevede che il percorso di tapering entrerà nel vivo, anticipando il percorso di rialzo dei tassi d’interesse.

La “rivale” di Powell diventa sua vice

Alla fine, Powell l’ha spuntata su Lael Brainard, la candidata sostenuta da una parte dei democratici che si appresta, però, ad acquisire la vicepresidenza.

Il realismo ha avuto la meglio: Brainard avrebbe potuto contare su un supporto molto più risicato fra i repubblicani, con tutte le difficoltà che ne sarebbero derivate in fase di nomina al Senato.

“Sono fiducioso che l’attenzione del presidente Powell e della dottoressa Brainard nel mantenere l’inflazione bassa, i prezzi stabili e la piena occupazione renderanno la nostra economia più forte che mai”, ha affermato Biden nella sua dichiarazione. E’ un commento che arriva, però, in una fase di elevata inflazione che non tutti credono interamente transitoria.

Per i democratici si apre un’occasione per rivedere la composizione del board, con almeno tre posti su sette che diventeranno vacanti all’inizio del 2022. L’obiettivo dei progressisti è spingere Biden verso figure in grado di mettere l’accento sulle sfide climatiche e sulla regolamentazione bancaria – superando quelle che sono state le reticenze per le quali Powell era stato criticato da una parte del partito.