Poste Italiane: si avvicina sbarco in Borsa con il 40% del capitale

12 Agosto 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Si avvicina lo sbarco a Piazza Affari di Poste Italiane. Il gruppo ha presentato a Borsa Italiana la domanda di ammissione a quotazione delle azioni della società sul Mercato Telematico Azionario, e alla Consob la richiesta di autorizzazione alla pubblicazione del prospetto informativo relativo all’offerta pubblica di vendita e alla quotazione delle azioni medesime.

Se non ci saranno sorprese, Borsa Italiana e Consob daranno l’ok all’operazione nei primi dieci giorni di ottobre; l’offerta, dunque, dovrebbe prendere il via alla metà di ottobre e durare per due settimane fino a giovedì 29, in vista del debutto a Piazza Affari il 3 novembre.

Stando a quanto riportano le agenzie di stampa, sul mercato andrà al massimo il 40% del capitale di Poste Italiane con un tetto di possesso azionario fissato al 5%. La valutazione della società e quindi il prezzo dell’offerta sarà il risultato dell’apprezzamento del mercato nel periodo di road show. Al momento non è quindi possibile fare previsioni.

Una quota molto importante dell’offerta sarà destinata al pubblico retail dei piccoli risparmiatori per favorire un azionariato popolare e con lo stesso obiettivo una tranche rilevante riguarderà i dipendenti di Poste Italiane. La privatizzazione di Poste Italiane sarà una delle più importanti privatizzazioni realizzate in Europa e in Italia dagli anni ’90.

Il Ministero dell’Economia e della Finanze ha commentato con “soddisfazione il puntuale rispetto dei termini previsti” per la realizzazione dell’offerta e l’importanza che l’operazione rappresenta per il governo non solo in termini quantitativi di riduzione del debito pubblico, “ma anche quale testimonianza della capacità dell’azienda di proporsi ai mercati ed al pubblico dei risparmiatori come importante possibilità di investimento”.

Grazie alla quotazione, ha continuato, “Poste Italiane potrà sfruttare al meglio tutte le opportunità di visibilità, sviluppo e rafforzamento, quale società integrata di servizi postali, logistici, assicurativi e bancari”.

Grazie alla quotazione, conclude il ministero, Poste Italiane “potrà sfruttare al meglio tutte le opportunità di visibilità, sviluppo e rafforzamento, quale società integrata di servizi postali, logistici, assicurativi e bancari”.