Poste Italiane: quando lo sbarco in Borsa? Todini: “siamo pronti”

19 Novembre 2014, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – Riguardo alla quotazione di Poste Italiane “ci stiamo preparando, siamo pronti ma si definirà il tutto con l’azionista, gli stakeholder e il mercato”. E’ quanto ha detto Luisa Todini, presidente di Poste Italiane, a margine della cerimonia di quotazione di Rai Way, la società delle torri della Rai, di cui è consigliere.

Sui problemi con la Cdp, la Todini ha risposto: “Siamo in fase di risoluzione avanzata”. “Le prossime due settimane -saranno estremamente importanti per il piano industriale”.

Todini ha confermato che lascerà il suo incarico in Rai entro la fine dell’autunno: “ho preso un impegno, l’autunno è iniziato ma non ancora finito, essere presente alla quotazione di Rai Way ci tenevo”.

Lo scorso 21 ottobre, una fonte ha riferito a Reuters che lo sbarco in borsa di Poste italiane, attesa in origine per la fine di quest’anno, sarebbe stata rinviata al secondo semestre del 2015. “E’ verosimile”, aveva detto a Reuters la fonte – “Formalmente i tempi ci sono, ma c’è stata una presa d’atto che non si va più di fretta”.

Dal collocamento sul mercato di circa il 40% di Poste Italiane il governo si aspetta di incassare almeno 4 miliardi di euro.

Un portavoce di Poste Italiane ha detto che l’azienda non commenta la notizia.

La fonte ha citato tra i motivi del possibile rinvio dell’Ipo il ritardo di altre società attese in Borsa, tra cui Rai Way, ma anche i risultati dell’ultima semestrale, il piano industriale che il cda dovrebbe discutere tra fine novembre e inizio dicembre e il tetto posto dalla legge di Stabilità alla convenzione per il servizio postale universale. (Lna)