Poste Italiane, effetto Covid sugli utili del primo trimestre

13 Maggio 2020, di Alberto Battaglia

Il titolo di Poste Italiane perde quota a Piazza Affari (-0,46%) in seguito alla pubblicazione dei risultati relativi al primo trimestre, ma in misura più contenuta rispetto al mercato (-1,46%).
La società guidata dal Matteo Del Fante ha chiuso la prima parte dell’anno con un utile a 306 milioni e un Ebit a 441 milioni (rispettivamente con un calo del 30,2% e del 28,6%).
Quasi invariato il fatturato, in calo del 3% a 2,755 miliardi con una crescita dei ricavi da pagamenti e mobile e dai servizi assicurativi che ha mitigato i minori ricavi da servizi finanziari e corrispondenza (-19,2%).

“L’emergenza sanitaria in corso, legata alla diffusione del Covid-19, influirà in maniera decisa sull’evoluzione del contesto economico e sociale dei prossimi mesi e ad oggi non è possibile delineare con precisione quella che sarà la ‘nuova normalità’”, si legge nella nota diffusa da Poste Italiane.

Per l’azienda, poi, il periodo di incertezza attuale impedisce previsioni precise sul futuro andamento degli affari per il gruppo: è “impossibile effettuare realistiche previsioni sull’evoluzione economica e finanziaria del gruppo nel corso del 2020“, per quanto Poste abbia “affrontato la crisi” e sia “pronta ad affrontare il nuovo contesto facendo leva sulle sue caratteristiche di azienda sistemica, dorsale fondamentale per la continuità operativa del Paese, soprattutto nei momenti di emergenza”.

“In periodi straordinari come questo, il mio pensiero va alle comunità e alle persone colpite dal Covid-19. Grazie all’impegno e al senso del dovere dimostrati dai nostri dipendenti, Poste Italiane ha rapidamente adeguato la propria operatività, per garantire i servizi essenziali ai nostri clienti e fornire il più ampio supporto al Paese, in linea con il suo ruolo di dorsale strategica per l’Italia”, ha commentato l’ad, Matteo Del Fante.

Gli altri dati dalla trimestrale di Poste

  • Attività finanziarie totali: 539 miliardi (+2,6 miliardi rispetto a dicembre 2019)
  • Cet1 di Banco Posta: 18%
  • Solvency II Ratio di Poste Vita: 226%