Report di Mercer mostra le reazioni del portafoglio ai diversi scenari climatici

16 Aprile 2019, di Alberto Battaglia

Anche per i portafogli a caratterizzazione Esg è assai più conveniente, in termini di ritorni, che la temperatura globale cresca entro i 2 gradi rispetto all’era pre-industriale. Lo afferma un aggiornamento (“Sequel”) di uno studio dedicato agli impatti del cambiamento climatico sui portafogli, elaborato da Mercer.

Investing in a Time of Climate Change – il Sequel utilizza un modello per simulare gli effetti sul portafoglio di tre distinti scenari relativi al cambiamento climatico, con aumenti delle temperature medie, rispettivamente, di 2, 3 e 4 gradi, proiettati a tre momenti: nel 2030, 2050 e 2100. Così Mercer su quanto emerso dalla simulazione:

  1. “I risultati mostrano che lo scenario un sotto 2 gradi è il più vantaggioso e gli scenari a 4 e 3 gradi devono essere evitati, in una prospettiva a lungo termine per gli investitori.
  2. Le opportunità di transizione emergono da uno scenario 2 gradi, essa dovrebbe essere benefica da una prospettiva macro, anche se uno scenario di 2 gradi presenta ancora il rischio di transizione (in particolare per portafogli allineati a un mondo la cui temperatura crescerebbe di 3-4 gradi).
  3. Gli impatti sui rendimenti annuali attesi rimangono più visibili nel settore industriale, con variazioni significative dello scenario, in particolare per l’energia, i servizi pubblici, i beni di prima necessità e le telecomunicazioni. Anche i rendimenti delle classi di attività possono variare significativamente da scenario a scenario, in particolare per infrastrutture, proprietà e titoli azionari”.

Nei grafici in basso  vengono messi a confronto il portafoglio suggerito dal precedente report Mercer del 2015 con una sua replica aggiornata con allocazioni focalizzate sulla sostenibilità, in più asset class. La simulazione mostra come questa nuova edizione del portafolglio sfrutti soprattutto le potenzialità di uno scenario in cui la temperatura cresce entro i limiti stabiliti dalla Cop21.

 

“I modelli sviluppati nel report mostrano che una maggiore rappresentazione nei portafogli di asset vicini al tema della sostenibilità può migliorarne in modo sostanziale i rendimenti”, ha spiegato Luca De Biasi, Wealth Leader Mercer Italia, “queste evidenze sono molto convincenti e rinforzano le conclusioni del Report precedente, che indirizzava la necessità di intraprendere azioni urgenti per poter garantire uno scenario di crescita delle temperature medie ben al di sotto dei 2° C”