Cos’è Piteco, leader italiano nei servizi di tesoreria per le aziende

12 Marzo 2020, di Redazione Wall Street Italia

L’informatica era ancora nella sua età più tenera quanto Piteco, nel 1980, si affaccia sul mondo della tesoreria computerizzata. Il nome di questa azienda italiana leader nel settore, deriva, non a caso, proprio dall’acronimo PIanificazione TEsoreria Computerizzata.
Quotata in Borsa Italiana dal 2015, nel 2018 Piteco passa dall’Aim al segmento Mta. Una scelta, quella della quotazione, che ha preceduto non solo una crescita della capitalizzazione di mercato (il titolo era arrivato a raddoppiare il prezzo dell’Ipo prima della gelata dovuta al coronavirus su Piazza Affari), ma che nasce da un piano industriale che prevedeva una crescita anche attraverso acquisizioni di carattere internazionale.
I dati finanziari annuali attualmente più aggiornati, relativi al 2018 mostrano un fatturato di 19,3 milioni di euro e un utile netto a 5,7 milioni di euro. Nel primo semestre del 2019 i ricavi hanno proseguito il trend di crescita, con un incremento del 22,8% a 11,1 milioni di euro.
Al momento, Piteco conta circa fra i suoi clienti 700 grandi gruppi industriali, distribuiti in 50 Paesi del mondo, e un organico di circa 120 collaboratori. Alcuni dei nomi più importanti, fra le società che si sono avvalse dei software Piteco: Assiteca, Canali, Cisalfa Sport, Costa Crociere, Datalogic, Diasorin, Unieuro, Geox, ABB, e Wind 3.

 

Le quattro aree d’azione di Piteco

Piteco divide in quattro ambiti distinti i suoi servizi software per le aziende.

  • Piteco Evo: che raggruppa i servizi di Cash Management, Treasury, Supply Chain, Working Capital, Trade Finance & Financial Planning.
  • Piteco Cbc: Digital Payments
  • Piteco Match.it: Semantic & Intelligent Data Matching
  • Myrios FM: Financial Risk Management for Corporates & Banks.

 

La gestione della tesoreria

La leadership di Piteco in Italia è in tutta la gamma di servizi relativi alla gestione della tesoreria, ovvero l’area che si occupa di gestire i flussi di cassa e dunque le esecuzioni dei pagamenti e degli incassi.
Ma non solo. Piteco mette a disposizione strumenti di pianificazione finanziaria per mettere le aziende nella condizione di stimare la liquidità attesa nel modo più accurato possibile. Ciò consente, ovviamente, una migliore gestione del rischio finanziario. Entrate e uscite previste, provenienti da diverse fonti, vengono integrate in un unico flusso temporale che potrà così essere inserito in un contesto strategico. In questo contesto, vengono poi gestite le eventuali problematiche di tasso di cambio e tasso d’interesse, in un’ottica di gestione ottimale della posizione finanziaria.

“Il controllo automatico di ogni singola transazione e la verifica delle condizioni bancarie concordate permettono la verifica di ogni onere bancario, societario e di Gruppo” afferma la società, “garantendo una Posizione finanziaria sempre aderente alla situazione dei conti bancari, aggiornando in tempo reale la previsione di cash flow”.

Non si tratta di un modello che potrebbe prescindere dalla capacità del tool di tesoreria di garantire un’elevata flessibilità. Ogni settore di business, infatti, ha peculiarità specifiche che richiedono spesso una grande personalizzazione e il conseguente adeguamento della gestione dei flussi di cassa.
E’ sicuramente un compito diverso gestire la posizione finanziaria di una utility le cui entrate sono scadenzate dalle bollette, rispetto a quella di una società della cantieristica nautica che “si regge” su poche, ma sostanziose commesse all’anno. L’obiettivo finale di una gestione virtuosa della tesoreria, come spiegato da Andrea Guillermaz, partner Piteco, in una precedente intervista realizzata da Wall Street Italia, è quella di consentire una gestione di cassa accurata, adottando un modus operandi forward looking, un approccio rivolto al futuro anziché basato sull’analisi dei dati a consuntivo, così da ridurre rischi finanziari, di controparte, di credito o commerciali. “Senza dimenticare”, continua Guillermaz, “l’importanza di continuare ad investire nell’innovazione per poter erogare soluzioni treasury al passo con i tempi e che accolgono, integrandoli, i nuovi paradigmi che si stanno affermando sul mercato”.