Pingdemic: che cosa è la nuova emergenza del Regno Unito dopo la Brexit

23 Luglio 2021, di Mariangela Tessa

Scaffali vuoti nei supermercati, distributori di benzina chiusi, orari ridotti dei negozi, spettacoli teatrali e concerti che saltano in continuazione, corse della metropolitana londinese cancellate: sono i primi effetti della cosiddetta pingdemic, termine che deriva dal verbo inglese ‘to ping’, che letteralmente vuol dire ‘tintinnare’, ma che ha assunto il significato di essere segnalato dall’app dell’NHS, il servizio sanitario nazionale britannico.

In crisi anche i pub, la polizia e le poste della Royal mail. Questa è la fotografia dell’Inghilterra passata in poche ore dal ‘freedom day del 19 luglio alla pingdemic.

L’app avvisa quando c’è stato un contatto ravvicinato per un certo tempo (almeno 15 minuti) a una persona risultata positiva. In caso di segnalazione, occorre isolarsi per 10 giorni ed essere sicuri, tramite test, di essere negativi prima di uscire.

La nuova emergenza è il risultato di un aumento costante di contagi da COVID. E che sta costringendo molti lavoratori a mettersi in isolamento dopo aver avuto contatti con soggetti positivi al coronavirus e aver ricevuto la segnalazione dall’app.

Pingdemic: boom di avvisi, supermercati in difficoltà

Secondo la Bbc, la scorsa settimana sono stati inviati oltre 500.000 avvisi agli utenti dell’app NHS in Inghilterra e Galles, con un aumento del 46% rispetto ai 7 giorni precedenti. E i numeri sono destinati a salire, data l’avanzata della variante Delta del coronavirus nel Regno Unito.

Nel frattempo le catene di supermercati Tesco, Sainsbury’s e Waitrose si sono scusate per gli scaffali vuoti e hanno tutte confermato che stanno avendo problemi. Anche Lidl a Sky News ha riferito che la quantità di personale che deve autoisolarsi sta iniziando ad avere un impatto sulle operazioni.

Non sono solo le aziende di alimentari ad essere colpite dalla ‘pingdemic’. A causa della carenza di personale, sono stati costretti alla chiusura anche alcuni distributori di benzina. Il Daily Telegraph ha inoltre riferito che la crisi di personale riguarda anche le forze di polizia in tutto il Paese.