Pimco batte Bill Gross, il re dei Bond perde colpi

24 Settembre 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Pimco batte l’ex Ceo Bill Gross prendendosi una sorta di rivincita e dimostrando che non è un solo manager, pur preparato, a fare il successo di un fondo di investimento, bensi’ il gioco di squadra.

Negli ultimi 12 mesi la performance del maggiore fondo obbligazionario al mondo è stata decisamente migliore di quella di Janus Capital a un anno dall’uscita del “Re dei Bond” da Pimco.

Gli investitori che hanno seguito i consigli di Gross, parcheggiando soldi nel suo nuovo fondo comune di investimento di Janus Capital, hanno registrato un 2,5% di perdita nel primo anno di attività del gestore. Gli investitori che sono rimasti fedeli al fondo Pimco Total Return hanno invece goduto di guadagni pari all’1,7%.

Questo il resoconto all’incirca un anno dopo l’uscita di scena da PIMCO (Pacific Investment Company Management) del suo confondatore. Pimco è un’azienda mondiale di gestione degli investimenti nata nel 1971.

Indicato da Forbes nel 2009 come il 32esimo uomo più ricco del mondo, Bill Gross è stato soprannominato il re dell’obbligazionario per i successi straordinari ottenuti nella sua carriera di gestore di fondi.

In Pimco infatti ha gestito il principale veicolo, il Total Return Fund del valore di 222 miliardi di dollari, rendendolo un gigante da circa 2 mila miliardi di dollari in gestione.

All’incirca un anno fa il “Re dei bond” è uscito dal gruppo ed è approdato a Janus Capital con il compito di gestire il fondo obbligazionario, ma dopo 12 mesi i risultati non sembrano soddisfacenti. Basti pensare che mentre i deflussi al fondo Pimco Total Return erano davvero enormi, quasi 120 miliardi di dollari circa, 1 miliardo solo scorreva verso il nuovo Janus Global Unconstrained Bond Fund di “King bond” Gross.

Gli investitori che hanno abbandonato la nave ora se ne sono sicuramente pentiti. Questo risultato ha un significato importante parallelo. E’ la prova che il processo di investimento, di negoziazione nonché la forza intellettuale di un gruppo di gestione del risparmio contano tanto, se non di più, del talento di un qualsiasi individuo singolo.

(Aca-DaC)