“Pil Italia ai livelli di Cipro e Grecia”

21 Giugno 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Da una parte i ricchi, anzi, i ricchissimi, come gli abitanti di Lussemburgo, che vantano un Pil-pro capite superiore del 271% a quello della media Ue e della media dell’Eurozona.

Nel club dei ricchi d’Europa ci sono anche Austria, Irlanda, Olanda, Svezia, Danimarca, Germania, Belgio, Finlandia, Regno Unito.

Dall’altro lato, in una Europa sempre più spaccata a metà, ci sono l’Italia e la Spagna che, così come Cipro, la Slovenia e la Grecia, hanno un Pil pro-capite inferiore a quello della media Ue in termini di potere d’acquisto.

Un esempio che spicca su tutti: il Pil pro-capite dell’Irlanda è superiore alle media del 29%, mentre quello della Grecia e del Portogallo è inferiore -25%.

Nella classifica che si puo’ estrapolare dagli ultimi dati Eurostat a disposizione, l’Italia (98%) si colloca al 12esimo posto. Subito dietro c’e’ la Spagna.

La Grecia e’ al 19esimo posto nella Ue. Ultima la Bulgaria, con un Pil pro capite pari al 47% della media Ue.

I numeri di Lussemburgo e Irlanda sono anche il frutto delle numerose istituzioni finanziarie che hanno sede in questi due piccoli paesi e che contribuiscono alla crescita del Pil pro capite.