Pil: Germania batte Italia 3 a 1

10 Giugno 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – La Bundesbnak stima per la Germania una crescita del Pil nel 2011 pari a +3,1%, nel 2012 a +1,8%. Inflazione a +2,5% nel 2011 e +1,8% nel 2012. Nel 2012 il numero dei disoccupati sara’ ben al di sotto dei 3 milioni con un tasso di disoccupazione al 6,5%.

Il Pil è cresciuto in Italia dello 0,1% nel primo trimestre rispetto all’ultimo trimestre 2010 e dell’1% rispetto ad un anno prima. Lo comunica l’Istat confermando la stima preliminare.

L’Istat, che conferma dunque le stime diffuse lo scorso 13 maggio ricorda che il primo trimestre del 2011 ha avuto due giornate lavorative in meno rispetto al trimestre precedente e lo stesso numero di giornate lavorative del primo trimestre 2010.

Tutte le componenti della domanda interna sono risultate in aumento. Le importazioni sono cresciute dello 0,7% e le esportazioni dell’1,4%. Il contributo alla crescita del Pil della domanda nazionale al netto delle scorte è stato di 0,2 punti percentuali: 0,1 i consumi delle famiglie, 0,1 le spese della P.a. mentre gli investimenti sono rimasti invariati. La variazione delle scorte ha invece sottratto alla crescita del Pil 0,3 punti percentuali mentre il contributo della domanda estera netta è stato positivo per 0,2 punti percentuali.

E’ l’agricoltura a trainare la crescita del Pil italiano. Nel primo trimestre dell’anno il comparto agricolo segna un +2,3% del valore aggiunto rispetto al trimestre precedente. Quasi ferme industria e servizi che crescono entrambe dello 0,1%. Lo rende noto l’Istat.

+0,5% CRESCITA ACQUISITA ITALIA NEL 2011 – La crescita acquisita dell’Italia per il 2011 è pari allo 0,5%. Lo comunica l’Istat. La crescita acquisita è quella che si avrebbe se nei prossimi trimestri la crescita risultasse pari a zero.