Pil Cina, scende sotto 7,6% per prima volta post massacro piazza Tienanmen

20 Gennaio 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Il prodotto interno lordo della Cina è cresciuto nel quarto trimestre +7,3% su base annua, battendo le stime. Su base trimestrale ha fatto però appena +1,5%, deludendo le previsioni. E soprattutto, la crescita dell’economia cinese non è scesa al di sotto della soglia del 7,6% dal 1990, anno in cui salì di appena +3,8%, sulla scia delle sanzioni internazionali che si abbatterono su Pechino dopo il massacro in piazza Tienanmen del 1989.

Inoltre, stando a quanto riporta il Financial Times, i nuovi dati dimostrano che è la prima volta dal 1998, quando l’economia fu colpita dalla crisi finanziaria asiatica, che il tasso di crescita è sceso sotto il target fissato dal partito Comunista, che per il 2014 aveva previsto una crescita attorno al 7,5%.

L’unico altro anno in cui la crescita ufficiale del Pil è stata inferiore agli obiettivi governativi è stato nel 1989. (Lna)