Pil -1,8% nel 2013. Istat: recessione sta finendo

29 Ottobre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Nel 2013 il Pil italiano su base annua è atteso in calo -1,8% rispetto al livello del 2012. Lo ha riferito il presidente dell’Istat, Antonio Golini, nel corso di un’audizione in Senato sul ddl stabilità.

L’andamento trimestrale del Pil italiano “dovrebbe segnale nel terzo trimestre un calo, seppur limitato, seguito da una debole variazione positiva nel quarto trimestre. Alla fine dell’anno avrebbe quindi termine la fase recessiva iniziata nel secondo semestre del 2011”.

Per effetto di tale dinamica, ha riferito Golini, il Pil su base annua è previsto in contrazione dell’1,8% rispetto al livello del 2012.

“L’aumento dell’Iva “determinerà nei mesi autunnali un’accelerazione del ritmo di crescita annuo dei prezzi al consumo”, ha aggiunto Golini, affermando che “l’aumento dei prezzi ‘acquisito’ a fine 2013 e trasferito al 2014 risulterebbe di 0,3 punti percentuali più elevato rispetto a una situazione di assenza di manovra”.