PIAZZA AFFARI RISALE, MA NON IL NUOVO MERCATO

22 Settembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

A Piazza Affari è iniziata l’ultima ora di contrattazioni con il Mibtel in rialzo dello 0,19% e il Mib30 dello 0,42%. Riprende quota anche il Fib30, future sulle trenta Blue Chip, e si porta a 45.600 punti. Restano negativi il Midex, -0,36%, e il Nuovo Mercato.

Il comparto dei titoli della New economy soffre ancora molto, sulla scia dell’andamento negativo a Wall Street. L’indice di settore perde il 2,19%, ma si nota Inferentia che è riuscita a risalire la china e viaggia in territorio positivo con un rialzo dello 0,53% a 82,7 euro.

A farle compagnia c’è Tc Sistema, +0,49% a 57,85 euro. Negativi tutti gli altri titoli del comparto anche se la velocità di caduta è rallentata, come dimostra Acotel: per tutto il giorno è stato il peggior titolo del Nuovo Mercato, con perdite superiori al 6%; ora cede il 3,44% a 121 euro (un euro vale 1936,27 lire).

Più in generale gli investitori hanno cominciato a sfruttare i prezzi tanto bassi, che hanno reso appetibili molti titoli. Si rafforzano gli assicurativi e anche i telefonici mostrano il segno più: Telecom +0,35%, Tim +0,2%.

Mostra ancora la corda invece Finmeccanica, -3,88%, che accusa la pesante flessione di Intel: il titolo della società californiana sta perdendo in questo momento a New York il 21,45%.