Piazza Affari e la pericolosa dipendenza dal Dax. I titoli da acquistare e da vendere

17 Marzo 2014, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – La borsa di Milano archivia la settimana in ribasso: FTSE Italia All-Share (Variazione ultimi 5 giorni -1.365% Variazione ultimo anno +26.359 %) FTSE MIB (Variazione ultimi 5 giorni -1.394% Variazione ultimo anno +26.133%) FTSE Italia STAR (Variazione ultimi 5 giorni -4.167% Variazione ultimo anno +58.236%).

Fra i titoli maggiori si mettono in evidenza: Mps (+8.94%) Pop Milano (+8.66%) Unicredit (+5.03%) Autogrill (+3.08%) Enel (+2.1%). In rosso invece: Yoox (-12.54%) Tod’s (-7.56%) Ferragamo (-7.27%) Finmeccanica (-5.82%) Mediaset (-5.71%).

I 5 titoli del Footse Mib con maggiori rialzi da inizio anno sono: Banca Pop Milano +49,22% Banca Monte Paschi Siena +32,04% Fiat +31,03% Ubi Banca +29,15% Banco Popolare +24,03%.

I 5 titoli più deboli: Tod’S -24,96% Salvatore Ferragamo -23,91% Yoox -13,37% Cnh Industrial -6,94% Generali -6,84%.

Passando ad un quadro tecnico del mercato, il FTSE MIB disegna un black spinning top con lunghe Shadow, che fotografa una seduta volatile in cui l’indice è arrivato a perdere oltre ill 2%.

Piazza Affari archivia la seconda settimana negativa nelle ultime 4 mostrando una perdita di momentum causata dalla tensioni geopolitiche in vista del referendum in Crimea e dai segnali di debolezza di alcuni mercati “guida”.

In particolare il Dax nelle prime 10 sedute di Marzo ha perso il 6.56% riportando il bilancio annuale in rosso (-5.19%); i prezzi toccano i minimi dal 23 Ottobre testando la media mobile esponenziale a 200 periodi (linea verde nel grafico) che sta sostenendo l’andamento dei corsi da 22 mesi: monitoriamo area 5.870 in quanto una chiusura sotto la media fornirà un primo allert circa l’interruzione del trend rialzista sul mercato tedesco.

Naturalmente una eventuale inversione del Dax sarà in grado di condizionare anche il FTSE MIB che si muove da 24 sedute all’interno del rettangolo 19.750 – 21.000: la fuoriuscita dei prezzi da questo box, fornirà nuova direzionalità all’indice italiano.

GTECH disegna un hammer con volumi importanti (i più elevati delle ultime 42 sedute) che riconosce il supporto in area 22€ che per diverse volte negli ultimi mesi si è opposto alla discesa dei prezzi. Possibile intervenire sulla conferma del segnale di reazione che si avrà con il superamento di 22.4€. [ARTICLEIMAGE]

ATLANTIA disegna un interessante pull back: il completamento del pattern, con l’interruzione della serie di 4 massimi decrescenti (superamento di 18.05€) potrebbe innescare una ritorno verso area 18.9€.[ARTICLEIMAGE]

Configurazione grafica analoga per PIRELLI che rimbalza sul supporto passante in area 11.5€ disegnando una interessante Long white. Possibile un tentativo di reazione verso i 13€.[ARTICLEIMAGE]

Ci attendiamo volatilità su ENI in vista della pubblicazione dei risultati: i prezzi sono ingabbiati da 21 sedute all’interno del rettangolo sviluppato fra area 17 e 17.6€; la fuoriuscita da questo box, innescherà un violento movimento direzionale.[ARTICLEIMAGE]

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