PIAZZA AFFARI CHIUDE SUI MASSIMI, MIBTEL A +1,05%

28 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

In attesa di conoscere le decisioni della Federal Reserve sui tassi Usa, Milano ha sfruttato la crescita della galassia Mediobanca (+5,52%), per chiudere in forte rialzo. Ottime anche le azioni satellite della banca di Via Filodrammatici: Hdp +5,79%, Gemina +2,49%, Fondiaria +1,85% e Generali +0,26%.

Denaro anche sulla scuderia di Roberto Colaninno: Tim +3,29%, Telecom +1,02%, Olivetti +0,95%, Tecnost +0,17%.

Sono cresciuti gli industriali con Pirelli a +1,66%, Eni a +1,53%, mentre cede lo 0,11% il titolo Fiat. Sugli scudi Enel (+2,39%) dopo l’annuncio di voler rilevare la quota della Deutsche Telekom in Wind. All’allontanamento dei tedeschi, dall’azienda italiana, dovrebbe partecipare anche France Telecom.

Il mercato non crede ancora nell’ultima mossa dell’istituto bresciano Bipop Carire (che ha acquistato la banca tedesca on line, Entrium). Venduto il titolo che alla fine cede il 2,04%. Nell’intraday il passivo era stato ben maggiore.

Buono il settore bancario con gli spunti di San Paolo Imi +2,63%, Comit +1,4% e Mps +1%.

Prese di beneficio su Snai -3,25% e Acea -3,35%, dopo le corse di ieri.

Contrastato il Nuovo Mercato: salgono E.Biscom +3,18%, Art’è +2,53% e Opengate +1,51%. In calo Freedomland -5,41%, Tas -3,49%, Chl -2,95% e Poligr. San Faustino -2,97%.