Piano Telecom: Olivetti smantellata, se ne va anche quel poco che rimaneva

15 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Era un motivo di vanto per l’industria italiana. Era uno dei capisaldi dell’innovazione nel campo dell’elettronica e delle tecnologie. Se avesse puntato sui computer da scrivania, anziché sulle macchine da scrivere, la società informatica di Ivrea avrebbe potuto diventare l’Apple italiana.

Invece il gruppo fondato nel 1908 che ha inventato e fabbricato il primo calcolatore completamente a transistor (l’Elea), da cui sono derivati i moderni personal computer, non è riuscito a superare una grave crisi negli Anni 90 e ha dovuto svendere le sue principali attività. Dagli anni 2000 fa parte della sfera di Telecom Italia.

Ora il gruppo di telecomunicazioni, che ha sempre voluto la continuità del nome Olivetti, ha varato un piano industriale per la sua divisione di informatica: sarà accorpata a Telecom Italia Digital Solution per creare un polo informatico.

Nella nuova Olivetti, il cui brand sarà mantenuto intatto, resteranno circa 200 dipendenti su 538: 250 saranno spostati in altre aziende del gruppo, 40 prepensionati.

I sindacati hanno già iniziato le proteste. Sono state proclamate otto ore di sciopero per mercoledì prossimo per rispondere a “un piano inaccettabile, spegne quel po’ che rimane di Olivetti”, come lo definisce la Fiom.

(DaC)