Per la prima volta anche in Svizzera si parla di alzare le tasse

25 Settembre 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Il governo locale del piccolo cantone svizzero di Zugo, a sopresa, ha ammesso che le sue aliquote fiscali, notoriamente basse, che continuano ad attirare miriadi di aziende e celebrità, presto potranno subire una variazione al rialzo.

Di fronte a una serie di problemi- tra cui gli effetti di un franco forte – il governo locale ha annunciato un piano per tagliare il deficit nei prossimi quattro anni. Tra le misure, prese in considerazione, c’è anche un eventuale aumento delle tasse. “Negli ultimi 30 o 40 anni, il Cantone di Zugo non ha mai aumentato le tasse,” ha detto Peter Hegglin, direttore finanziario, ha detto al Financial Times. Un “piccolo aggiustamento verso l’alto” può essere assorbito senza mettere in pericolo la competitività di Zugo”.

Zugo, distante poche ore da Zurigo, è da sempre uno dei cantoni più aggressivi in termini di politica fiscale. “Non poteva andare avanti per sempre”, ha detto Daniel Kalt, capo economista presso UBS in Svizzera. Per avere un’idea. Un singolo contribuente senza figli a Zugo ha un’imposta sul reddito massimo del 22,9 per cento secondo KPMG, percentuale significativamente inferiore rispetto a qualsiasi delle principali economie europee. (mt)