Per gli italiani i leader sono diventati più importanti dei partiti. Effetto Renzi sul Pd

13 Gennaio 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Secondo il primo sondaggio politico del 2014 condotto dall’Istituto Demopolis per Otto e Mezzo, l’effetto Renzi ha già determinato un preciso effetto sul consenso al Partito Democratico, che passa dal 28% del 5 dicembre scorso al 32,8% di oggi.

Il PD si consolida nel ruolo di primo partito del Paese, con un incremento percentuale di quasi 5 punti rilevato, in poco più di un mese, dal Barometro Politico Demopolis.

Per circa i due terzi degli italiani il primo mese di Matteo Renzi alla guida del PD è stato in linea con le attese nate nei giorni delle Primarie. Per il 15% l’azione del Sindaco di Firenze è andata oltre le aspettative; una valutazione critica giunge invece dal 18% degli intervistati. [ARTICLEIMAGE]

“Il fattore Renzi, così come il ruolo di Grillo e Berlusconi nell’ultima campagna elettorale, sembrano confermare – sostiene il direttore di Demopolis Pietro Vento – la crescente importanza, in Italia, dei leader e della loro capacità comunicativa. Ad incidere prevalentemente sulle attuali intenzioni di voto degli italiani è proprio il leader o candidato Premier: lo afferma il 56% dei cittadini intervistati dall’Istituto Demopolis. È un dato – conclude Pietro Vento – che risulta trasversale e nettamente maggioritario in quasi tutte le forze politiche: solo per un italiano su quattro incide oggi maggiormente la vicinanza ad un partito”.

Il trend storico, rilevato in una analisi dell’Istituto Demopolis per il programma Otto e Mezzo (LA7) conferma l’evoluzione dell’incidenza del leader sulle scelte di voto degli italiani.

Se fino all’inizio degli anni Novanta i cittadini che votavano tenendo conto del segretario di partito erano meno del 10%, negli ultimi anni gli elettori di Forza Italia e PDL hanno scelto soprattutto Berlusconi, quale candidato Premier; meno decisivo, intorno al 30%, risultava l’impatto del leader per l’elettorato di Centro Sinistra. Colpisce significativamente il cambiamento registrato nel Partito Democratico dopo le ultime Primarie: per il 54% – secondo i dati dell’Istituto Demopolis – il nuovo segretario Matteo Renzi rappresenta oggi il fattore prevalente nelle scelte di voto degli elettori del PD.[ARTICLEIMAGE]