Pensioni minime a mille euro, ecco quanto costerebbe allo Stato

22 Agosto 2022, di Mariangela Tessa

Aumentare le pensioni minime, portando la soglia minima a 1.000 euro, costerebbe 31 miliardi di euro e interesserebbe circa 6 milioni di persone.
E’ quanto rileva l’Osservatorio dei conti pubblici italiani guidato da Carlo Cottarelli, ora candidato capolista nelle liste del Pd a Milano per il Senato, che fa i conti in tasca alla proposta avanzata dal leader di Forza Italia Silvio Berlusconi.

“In base ai dati Inps (relativi al 2020) – si legge in uno studio dell’Osservatorio – i pensionati con un reddito fino al trattamento minimo (515,58 euro) sono di 2,1 milioni; quelli fino a due volte il minimo (tra 515,59 e 1031,16 euro) sono 3,8 milioni. Se si volesse portare a 1.000 euro il reddito pensionistico di tutti i percettori di pensione minima (già rivalutata a partire da novembre 2022 del 2,2 per cento per effetto del Decreto Aiuti Bis del governo Draghi), il costo della riforma sarebbe di circa 19,5 miliardi. Aggiungendo i pensionati con un reddito fino a due volte il minimo (la maggior parte di quali ha un reddito pensionistico inferiore a 1.000 euro) il conto sale a 31,2 miliardi”.

 

Mariangela Tessa | Wall Street Italia

Pensioni: importo medio dell’assegno supera i 1.200 euro

I minimi pensionistici hanno il compito importante di garantire standard di vita adeguati anche a coloro che nel corso della carriera lavorativa non sono riusciti ad accumulare abbastanza contributi per ricevere una pensione dignitosa. Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio Inps sulle pensioni, ammontano a poco meno di 18 milioni il numero di pensioni italiane erogate al primo gennaio 2022, escluse quelle dei dipendenti pubblici. Per la precisione si tratta di 17.749.278, il 77,6% delle quali di natura previdenziale (22,4% di natura assistenziale) per una spesa complessiva annua pari a 218,6 miliardi, di cui 195,4 miliardi sostenuti dalle gestioni previdenziali e 23,2 miliardi da quelle assistenziali.

L’importo medio mensile degli assegni di vecchiaia è di 1.285,44 euro, con un valore più elevato nel nord Italia (1.379,92 euro).