Pensioni, il bonus tredicesima è di 155 euro. A chi spetta

30 Ottobre 2020, di Mariangela Tessa

Anche quest’anno per i pensionati italiani che percepiscono l’assegno minimo arriverà il bonus tredicesima. Introdotto dalla Legge di Bilancio 2001, questa maggiorazione della tredicesima mensilità spetta ai titolari di assegno sociale e viene annualmente rivalutato dall’ISTAT. Per quest’anno la cifra è pari a 154,94 euro.

Bonus tredicesima, a chi spetta

Godranno del bonus pensione:

  •  tutti coloro che prendono fino a 6.695,91 euro, a patto che vengano rispettati anche i requisiti reddituali
  •  anche coloro che percepiscono somme leggermente più alte, fino a quota 6.850,85. In questo caso, l’importo della somma aggiuntiva sarà pari alla differenza rispetto all’importo della pensione.

Nel caso in cui il pensionato abbia anche altri redditi, i paletti sono i seguenti:

  • 10.043,87 euro
  • 20.087,73 euro nel caso in cui ci sia anche il reddito del coniuge.

Questa somma aggiuntiva non è riconosciuta a chi percepisce:

  • trattamenti di invalidità civile,
  • assegno sociale,
  • pensione sociale,
  • rendita facoltativa d’inabilità.

Come ricevere il bonus

Secondo quanto prevede la legge 23 dicembre 2000, n 388 prevede che l’erogazione del bonus è automatico.

Non è necessario pertanto necessario inoltrare domanda per ricevere i 155 euro in più a dicembre. Sarà l’Inps stessa che procederà alla verifica dei suddetti requisiti e qualora sussistano erogherà il bonus direttamente sul cedolino di dicembre insieme alla tredicesima mensilità.

Le pensioni degli italiani

Secondo quanto reso noto ieri dall’Inps oltre un terzo dei pensionati italiani percepisce una pensione inferiore ai 1.000 euro al mese (ricalcolando l’importo annuo ricevuto su 12 mensilità).
Nel dettaglio si tratta di 5.195.000 pensionati. Quasi 1,6 milioni tra questi hanno assegni fino a 500 euro. I pensionati Inps totali a fine 2019 erano 15.462.177.  Per circa 1,27 milioni di pensionati l’assegno è invece superiore a 3.000 euro.