Pensioni, con legge di Stabilità aumenta ‘no tax area’

14 Dicembre 2015, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Doveva slittare e invece si farà. L’aumento della ‘no tax area’ è pronto. Continua infatti in Parlamento l’iter per l’approvazione della Legge di Stabilità 2016, l’ex manovra Finanziaria, a firma del ministro dell’economia Pier Carlo Padoan e del premier Matteo Renzi e l’ultima novità arriva direttamente dalla Commissione bilancio della Camera in materia di pensioni.

È stato presentato dalla stessa Commissione un emendamento alla legge di Stabilità 2016 che prevede un anticipo al prossimo anno, il 2016 dell’innalzamento della no tax area, livello del reddito al di sotto del quale non vengono applicate le imposte, a 8mila euro per i pensionati. In particolare per gli over 75 anni, l’area di esenzione dal fisco potrebbe salire dagli attuali 7500 a 8mila euro. Nella proposta di modifica non figura però alcun intervento rispetto alla cosiddetta ‘opzione donna‘.

Obiettivo della novità previste nell’emendamento è quello di rendere migliori le condizioni in cui oggi si ritrovano milioni di pensionati italiani che ricevono un assegno previdenziale molto basso. A conti fatti, questa novità permetterebbe loro di ricevere circa 50 euro in più al mese, compensandoli almeno in parte dalla mancata erogazione del bonus 80 euro promesso ma mai mantenuto dal governo Renzi.

Tra le altre novità inserite nella serata di ieri in Commissione Bilancio in vista dell’approdo domani all’Aula del disegno di legge di Stabilità si segnala la proroga della Dis-Coll, la nuova indennità di disoccupazione prevista per i collaboratori a progetto, con lo stanziamento di nuovi fondi fino al limite di 54 milioni per il 2016 e 24 milioni nel 20167,

Sempre nella serata di ieri è stato approvato il famoso pacchetto sicurezza e cultura, da 2,6 miliardi, che ha portato il governo a innalzare la previsione di deficit al 2,4% (dal 2,2%) per il 2016, mentre nel settore della sanità si bloccano le assunzioni per almeno 6mila tra medici e infermieri.