Pensioni, accumulare un tesoretto nella “capsula del tempo”

16 Gennaio 2020, di Alberto Battaglia

Chi si avvicina al mondo degli investimenti potrebbe trovare eccessivamente complessa l’offerta di scelte disponibili, troppo stressante l’eventualità di perdere denaro in determinati periodi, o il solo pensiero di dover monitorare come stanno andando le cose.

L’elemento più prezioso di cui l’investitore può disporre non è, tuttavia, la tolleranza al rischio o allo stress: è il tempo. Per questo, come abbiamo trattato nel numero di dicembre di Wall Street Italia, rinunciare anche a una piccola somma molto presto può produrre un ritorno rilevante nel momento in cui, ad esempio, si decide di andare in pensione.
Questo sistema viene chiamato “capsula del tempo” proprio perché il successo della strategia è strettamente collegato al fatto che la somma investita inizialmente non viene più toccata negli anni (o decenni) successivi. Proprio come se si teletrasportasse nel futuro.

Allargare la prospettiva temporale

Questo semplice approccio si fonda su un semplice dato storico: i mercati azionari globali, tracciati da indici come il Msci World Total Return puntano inesorabilmente verso l’alto una volta che si allarga la visuale su un periodo sufficientemente lungo. La scelta di questo indice ai fini della nostra ipotesi è giustificata dalla sua ampia diversificazione in diverse aree del mondo, che ne limita l’esposizione a rischi di tipo locale.
In sintesi, impegnando una somma su un fondo indicizzato diversificato si può essere ragionevolmente sicuri che a distanza di molti anni il ritorno sarà consistente. Come accennato in apertura, il tempo è il fattore fondamentale perché, in passato, le fasi storiche caratterizzate da ritorni piatti o negativi (al netto dell’inflazione) possono protrarsi anche per molti anni. (Nel Grafico in basso, a cura di IG, il ritorno del Msci World al netto dell’inflazione britannica)

Anche per questo l’approccio della capsula del tempo può essere utile, ma non certo esclusiva in vista di una più completa pianificazione finanziaria. Un aiuto psicologico, però, è evidente: una volta proiettato l’investimento in un futuro lontano, ci si può liberare da quelle pressioni che, nella maggioranza dei casi, portano a decisioni finanziarie sbagliate.

Esempi pratici

Uno dei modi migliori per mettere in pratica la strategia della capsula del tempo è quella di affidare la somma a uno dei propri figli (che più di tutti hanno molti anni per far fruttare l’investimento iniziale). Se un genitore avesse rinunciato a 1000 dollari, investendoli nell’Msci World nel 1972 oggi, all’apertura della capsula, il valore creato per il figlio (oggi 50enne) sarebbe di quasi 50mila dollari. Una scommessa più audace? Avendo investito appena 100 dollari sul titolo Coca-Cola nel 1970 la nostra capsula del tempo avrebbe prodotto una performance al lordo dell’inflazione di circa 29mila dollari.

Per ulteriori approfondimenti si rinvia al Dossier “Attenti alla pensione” pubblicato sul magazine Wall Street Italia di dicembre