Quattro aspetti che accomunano i pensionati facoltosi

16 Dicembre 2019, di Alberto Battaglia

Spesso la tentazione di rimandare la questione, specialmente se ci si sente ancora troppo lontani dal momento del ritiro dalla vita lavorativa, è fortissima. Eppure, mettere in campo la pianificazione finanziaria in vista del pensionamento – e farlo il prima possibile – non potrà che produrre vantaggi a lungo termine.
Secondo la società di consulenza Motley Fool, ci sono almeno quattro aspetti che accomunano i pensionati che “ce l’hanno fatta”.

  1. Avevano un piano chiaro. Prima di tutto, aver chiaro quanto si intende spendere durante la pensione permette di mettere in campo tutti i provvedimenti necessari per realizzare le proprie aspirazioni. Kailey Hagen di Motley Fool suggerisce di “stimare la durata della pensione sottraendo l’età pensionabile desiderata dall’aspettativa di vita”. A quel punto, moltiplicare “le spese previste ogni anno per il numero di anni in cui si sarà pensione, aggiungendo il 3% annuo per l’inflazione”.
    A questo calcolo, poi, andrebbe sottratto l’assegno pensionistico di base che si prevede di ricevere. La parte restante dovrebbe essere proprio quella da accumulare tramite il risparmio integrativo, allo scopo di elevare il reddito della pensione in linea con le proprie attese.
  2. Hanno risparmiato presto e spesso. “Iniziare a risparmiare per la pensione il più presto possibile ridurrà in modo significativo la quantità di denaro che sarà necessario mettere da parte per la pensione perché avrà più tempo per produrre valore”, scrive Hagen. Per capire il valore del tempo l’autrice mette a confronto una persona che ha iniziato a risparmiare a 22 anni con una che ha iniziato a 32. Supponendo un rendimento annuo del 7%, la persona che inizia a risparmiare a 22 anni dovrà risparmiare 381 dollari al mese per raggiungere l’obiettivo del milione di dollari a 62 anni. Il risparmiatore che ha iniziato a 32 anni dovrebbe mettere da parte 820 dollari al mese.
  3. Non sottraggono denaro dal conto destinato alla pensione. A meno che non sia strettamente necessario è meglio evitare di richiedere un anticipo da un fondo pensione o da un proprio conto destinato alla vecchiaia. Lasciare il denaro nella posizione in cui produce valore eviterà di dover ricalcolare il danno provocato da eventuali ritiri anticipati (e di ripianarlo con versamenti aggiuntivi).
  4. Investono in modo saggio. “I pensionati più ricchi non hanno accumulato tutti i loro soldi facendo scommesse rischiose su società poco conosciute” scrive Hagen, “al contrario, hanno diversificato la loro ricchezza tra molti prodotti e settori e si sono affidati a società affermate delle quali hanno capito il business”. Se non si dispone del tempo o della voglia di studiare autonomamente la pianificazione degli investimenti, Hagen suggerisce di assumere una figura professionale che possa mettere le sue conoscenze al servizio degli obiettivi del cliente.