Pensione media donne è di solo 1.400 euro

15 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – La spesa complessiva delle pensioni per le casse dell’Inps è di 65 miliardi di euro. Se la somma viene divisa per tutti i dipendenti pubblici a cui spetta un assegno, vengono 1.772,9 euro, pari a 10 miseri euro in più rispetto allo scorso anno.

Alle donne, tuttavia, è andato il 68,3% rispetto agli uomini, che in media equivale a un magro assegno da 1.400 euro.

L’importo medio, secondo i calcoli dell’Inps, è per gli uomini di 2.175,1 euro contro i 1.486 euro delle donne. Queste ultime rappresentano il 58,4% del totale dei pensionati.

L’importo medio mensile delle pensioni dei dipendenti pubblici è aumentato in 5 anni di circa 100 euro. Lo si evince dalle tabelle dell’Inps, secondo cui l’assegno ammontava in media a inizio 2011 a 1.671,18 euro, contro i 1.772,9 delle rilevazioni al primo gennaio 2015.

L’Inps rileva inoltre che le pensioni per i dipendenti pubblici erogate al primo gennaio 2015 sono 2.818.300, lo 0,16% in più rispetto a quelle vigenti al primo gennaio 2014. La spesa complessiva ammonta a quasi 65 miliardi di euro, in aumento dello 0,75% rispetto all’anno precedente.

Dopo la sentenza della Consulta, che ha bocciato il blocco all’adeguamento all’inflazione delle pensioni dei più benestanti, gli oneri per l’Inps sono alti ma “sostenibili” secondo il presidente dell’istituto Tito Boeri.

Se verranno restituiti i soldi a tutti i 5 milioni di pensionati interessati, dalle casse statali bisognerà prelevare circa 16,6 miliardi, stando ai calcoli della Cgia di Mestre. Il governo ha promesso di ripagare i pensionati solo in parte, cercando di agire nel rispetto il più possibile dell’equità.

(DaC)