Parità di genere, Onu: risente dei pregiudizi il 90% delle persone

5 Marzo 2020, di Alberto Battaglia

Gli uomini hanno più diritto delle donne al lavoro; gli uomini sono migliori leader politici; gli uomini sono migliori amministratori aziendali. Sono queste alcune delle affermazioni che l’agenzia delle Nazioni Unite UNDP ha sottoposto ai cittadini (uomini e donne) di 75 Paesi e rappresentativi dell’81% della popolazione globale. Ad emergere è ancora un sentimento molto diffuso di pregiudizio.

Dopo la valutazione di sette dichiarazioni che potevano rivelare preconcetti “di genere” duri a morire, è risultato completamente immune solo il 10% circa della popolazione.

Per gli uomini i pregiudizi sono un po’ più forti rispetto alle donne, anche se la differenza è meno ampia rispetto a quella che ci si sarebbe potuti aspettare: immuni ai pregiudizi di genere è il 9,4% della popolazione maschile raggiunta dal test, contro il 13,9% delle donne.

Le sette affermazioni – relative risposte “prevenute”

 

L’UNDP ha chiesto ai partecipanti del test di indicare il loro livello di vicinanza a ciascuna delle sette seguenti affermazioni:

  1. Gli uomini sono migliori leader politici rispetto alle donne
  2. Le donne hanno gli stessi diritti degli uomini
  3. L’università è più importante per gli uomini rispetto alle donne
  4. Gli uomini dovrebbero avere più diritto di una donna ad avere un lavoro
  5. Gli uomini sono migliori dirigenti aziendali rispetto alle donne
  6. Tollerabilità della violenza domestica
  7. Apertura nella gestione dei diritti riproduttivi (decisioni sulla procreazione prive di discriminazioni)

I preconcetti più frequenti

 

Il 52% degli uomini tradisce da due a quattro pregiudizi delle norme sociali di genere. Più del 50% dei pregiudizi femminili si concentra sugli aspetti legati alla politica (ove gli uomini sono ritenuti più abili da molte donne). Il 63% degli uomini, inoltre, presenta pregiudizi in area politica e economica, in particolare sul maggior diritto di cui gli uomini godrebbero nell’avere un lavoro.

Pregiudizi in aumento

 

“Nonostante decenni di progressi nel promuovere i diritti delle donne”, scrive l’UNDP, “in alcuni paesi i pregiudizi di genere sono in aumento di genere, con contraccolpi visibili sia fra gli uomini sia fra le donne… La percentuale di persone con pregiudizi moderati e intensi sull’uguaglianza di genere è cresciuta, negli ultimi anni, in 15 paesi. La quota di popolazione globale che risente di preconcetti in misura moderata o intensa è cresciuta dal 57% al 60% per le donne e dal 70% al 71% per gli uomini“.

In particolare, un arretramento è stato osservato anche in Paesi avanzati come Germania e Svezia, nei quali è diminuita la quota di uomini risultati “immuni” ai pregiudizi di genere.