Pagamenti in Italia, Mastercard dichiara guerra al contante

20 Giugno 2019, di Alessandra Caparello

Ridurre l’uso del contante al 60% nel giro di cinque anni: questa la sfida del prossimo futuro in Italia come sostiene il Country manager Italia di Mastercard, Michele Centemero, al “Mastercard Innovation Forum” tenutosi il 19 giugno all’Hangar Bicocca.

“L’Italia è pronta per diventare smart nei pagamenti digitali e ridurre l’utilizzo del contante (…) In questo ultimo anno abbiamo preparato l’Italia ad affrontare la sfida per far sì che i pagamenti digitali siano sempre di più nel DNA dei consumatori (…) l’innovazione nel mondo dei pagamenti è un viaggio in continua evoluzione. I cittadini sono diventati ‘smart citizens’ e le città ‘smart cities’.

È tutto un mondo che ha cambiato completamente la nostra quotidianità. Oggi ci sono cittadini che si svegliano la mattina e sono già connessi con il loro device, entrano in metropolitana con il contactless e a pranzo dividono il conto con una semplice app, per proseguire la giornata facendo acquisti online o pagando i servizi della pubblica amministrazione da casa”.

Da qui Centemero ha indicato il prossimo traguardo da raggiungere: ridurre le transazioni in cash  di 15 punti percentuali in 5 anni (ovvero 3 punti all’anno).

Una riduzione di 15 punti percentuali in 5 anni (ovvero 3 punti all’anno) sarebbe significativa, considerando che negli ultimi dieci anni la riduzione è stata pari a 7 punti, ovvero, “meno dell’1% all’anno (…) Nel 2008 infatti le transazioni in contante erano pari all’82%”. Il motore di questo cambiamento è il contactless, che prosegue la sua crescita. Oggi, in tutta Italia, oltre il 62% delle transizioni con carta è contactless contro il 50% di novembre 2017″.

Le parole chiave sono semplicità e velocità, “senza le quali non può esistere l’innovazione; sicurezza, che è fondamentale per la fiducia del consumatore” conclude Centemero, insieme a efficienza e sostenibilità, utilizzo dei dati”.