Economia

Pagamenti, l’estate 2021 sarà sempre più contactless

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Tra gli effetti della pandemia e l’obbligo al distanziamento sociale, nell’ultimo anno i sistemi di pagamento a distanza si sono moltiplicati e le app che gestiscono pagamenti attraverso smartphone o altri device (braccialetti, tessere, chip eccetera) stanno prendendo sempre più piede nelle abitudini degli italiani.
E questo non riguarda solo le transazioni on-line fatte con e-commerce. Acquisti quotidiani, accesso a i servizi e consumi in genere sono sempre più gestiti in maniera pratica e veloce in modo digitale.
Una tendenza che non riguarda più solo la popolazione più tecnologizzata, ma che sta ormai coinvolgendo ogni fascia d’età per i vantaggi evidenti che porta.
Ora che il Paese va incontro a un’estate che dovrebbe confermarsi “bianca”, cioè senza restrizioni, il fenomeno dei pagamenti contactless prevede di avere un’ulteriore esplosione. Tecnologie sempre più pratiche daranno a tutti la possibilità di accedere a spiagge, luoghi comuni, servizi condivisi, come lidi, piscine, hotel, ristoranti, accesso a campi sportivi; ma anche di prenotare il noleggio di attrezzature, lettini o ombrelloni, corsi e lezioni, attività per bambini. Le tante soluzioni tech (contactless e app) già attive o in arrivo per l’estate permetteranno di rispettare distanze di sicurezza e normative anche nel momento del pagamento, che nella forma tradizionale obbliga a riavvicinare le distanze e a scambiare fisicamente denaro liquido (o carte di credito), non garantendo così una completa salvaguardia dell’igiene.

Pagamenti: le ultime tendenze

Le prenotazioni alle strutture (hotel, ristoranti, lidi) potranno essere naturalmente fatte on-line (come già avviene), permettendo inoltre ai gestori di tenere traccia del numero di ingressi e dell’identità degli utenti in modo pratico e preciso (anche ai fini pandemici).
I menu dei ristoranti diventeranno sempre di più immateriali, con la possibilità per i clienti di fotografare un semplice QRCode e visualizzare il menu sul proprio smartphone.
I pagamenti ai servizi potranno essere gestiti con le tante app di pagamento che sempre più stanno prendendo piede e che, in particolare, si stanno rivolgendo alle necessità balneari: quindi non solo app per smartphone, ma anche pratici braccialetti, tessere impermeabili o semplici chip applicabili a quasi qualunque oggetto indossabile.
Una delle tendenze di questi sistemi di pagamento sembra anche essere quella di localizzarsi su un certo territorio: app dedicate alla costa ligure o a quella adriatica o alla sola Sicilia promettono di garantire ogni tipo di servizio, accesso, prenotazione e pagamento capillare sul quello specifico territorio, in modo veloce, pratico e… naturalmente contactless.
Ma già alcune app stanno facendo la differenza a livello nazionale, coprendo con grande efficacia tutto il territorio balneare.
Riva Booking è una delle app di maggiore successo, con la maggior completezza di servizi (informazioni, prenotazioni, accesso alle attività, noleggio) e con il maggior numero di adesioni: vanta oltre 500 tra lidi e spiagge aderenti e promette un’ulteriore espansione per la prossima estate. Oppure Book Your Beach, che vanta oltre 400 spiagge aderenti, e permette di pagare in anticipo dall’app, garantendo una prenotazione “libera” sull’intera giornata. Poi esistono app, come per esempio Cocobuk, che offrono promozioni e sistemi di reward a punti per la clientela più assidua e fedele.

Abitudini destinate a durare

Sono tali e tanti i vantaggi in termini di velocità, comodità, riduzione di tempi di attesa (code) e garanzie igieniche che tutti questi sistemi di pagamento contactless sembrano proprio destinati a perdurare anche dopo l’ondata pandemica e i suoi effetti sul distanziamento sociale. Una comodità non solo per gli utenti, ma anche per i gestori che potranno godere di maggiore tranquillità sia nel far rispettare le normative, sia nell’organizzare prenotazioni in modo sempre più efficace ed economico, gestendo meglio i turni del personale, gli approvvigionamenti delle materie prime (per bar e ristoranti), fornendo quindi un servizio sempre più efficiente che entrerà in modo irreversibile nelle abitudini di tutti.
Siamo davanti a un altro di quelli effetti positivi della pandemia che sta generando un incredibile boost alla tecnologia, all’innovazione e alle nostre stesse abitudini, creando vantaggi per tutti e anche una sicura accelerazione verso la ripresa dei servizi e quindi dell’economia del turismo.
Buona estate, sempre più sicura e sempre più tecnologica.