Osservatorio Findomestic: ad ottobre cala l’intenzione di acquisto degli italiani

1 Novembre 2019, di Alessandra Caparello

Le aspettative degli italiani riguardo alla situazione economica del Paese tornano in lieve crescita a livello congiunturale, mentre rimangono stabili a livello tendenziale. Le aspettative relative alla propria situazione personale appaiono stabili a livello congiunturale e in lieve crescita a livello tendenziale. Così l’Osservatorio mensile Findomestic di novembre, realizzato dalla società di credito al consumo del gruppo BNP Paribas in collaborazione con Doxa, che evidenzia un calo delle intenzioni d’acquisto in tutti i settori analizzati.

Per quanto riguarda le auto, l’intenzione di spesa media per comperare un veicolo nuovo supera i 19.800 euro, mentre per un’usata 6.324 euro. Che si tratti di auto nuove (-1,2), usate (-1,3), motocicli (-1) o e-bike (-1), in ottobre le intenzioni d’acquisto di veicoli fanno registrare un calo generalizzato di circa 1 punto percentuale. Per quanto riguarda la telefonia, cala a -1,1 punti percentuali rispetto a settembre 2019, mentre PC e accessori scendono a -2,0 p.p, tablet e e-book a -0,5 e fotocamere e videocamere a -1,6 p.p.

Le intenzioni d’acquisto del comparto tecnologico disegnano una parabola discendente. Per un computer – ha rilevato l’Osservatorio – si pensa di spendere mediamente 555 euro, mentre per un nuovo telefono mediamente 400 euro, 351 per una fotocamera/videocamera e 303 per un tablet. La propensione all’acquisto di elettronica di consumo è in forte calo rispetto al mese precedente: TV 1,9 punti percentuali in meno, Hi-fi -2,7 e piccoli e grandi elettrodomestici -1,6. Per i piccoli elettrodomestici gli italiani pensano di spendere mediamente 193 euro, un esborso lontano da quello per TV (592 euro) o grandi elettrodomestici (831€).

Tra settembre e ottobre 2019 la propensione all’acquisto del settore casa è rimasta sostanzialmente stabile: se per case e appartamenti (- 0,2 p.p) e mobili non ha subìto cambiamenti, è in calo di 0,5 p.p. l’intenzione di impegnarsi in una ristrutturazione. Il diffuso trend congiunturale negativo non ha risparmiato il “tempo libero”: l’arrivo dell’autunno ha infatti comportato un crollo di 4,9 p.p. delle intenzioni d’acquisto di viaggi e vacanze e un calo dell’1,9 p.p. di attrezzature per il fai-da-te.