Oro, per gli analisti la corsa potrebbe proseguire

5 Agosto 2020, di Massimiliano Volpe

L’oro ha registrato oggi un nuovo record storico a oltre 2.045 dollari/oncia favorito dal trend calante dei tassi reali negli Usa e dalla debolezza del dollaro. A questi livelli gli investitori si interrogano su eventuali ulteriori rialzi dopo che ha messo a segno un rialzo superiore al 30% da inizio anno. Ma quali sono le prospettive per il metallo giallo in questo momento?

Secondo Ipek Ozkardeskaya, senior analyst di Swissquote Bank “le opzioni sono due: assistere alla creazione di un nuovo e robusto livello di supporto che costituisca la base per ulteriori guadagni, anche grazie al fatto che gli investitori stanno aumentando le coperture contro i crescenti rischi di inflazione globale causati da massicci stimoli monetari e fiscali, oppure ad una forte correzione al ribasso, qualora gli operatori più speculativi ritengano che non ci sia più molto spazio per un’estensione del rally in corso”.

Della stessa opinione anche Adam Vettese, market analyst di eToro secondo il quale “gli investitori dimostrano una mancanza di fiducia in altri strumenti e favoriscono l’oro come riserva di valore.
La continua incertezza portata dal Covid19, combinata con le banche centrali e i governi che inondano le loro economie di stimoli e aiuti, ha portato ad un aumento della domanda di metalli preziosi e potremmo assistere a un ulteriore rally qualora persistessero le attuali condizioni di mercato.
Rally che viene favorito anche dai bassi tassi di interesse e dai rendimenti delle obbligazioni. In circostanze normali, infatti, le obbligazioni verrebbero favorite rispetto all’oro in quanto offrono un rendimento che l’oro non ha, ma nella condizione attuale non rappresentano un’opzione interessante per gli investitori”.

L’interesse per i metalli preziosi ha coinvolto anche l’argento con le quotazioni che ha toccato i 26 dollari e che secondo gli analisti di Mps Capital Services sembrano avviate in tempi più rapidi delle attese verso i 30 dollari.
Lieve calo invece per il rame, con i timori sull’offerta cilena in ridimensionamento visto che i casi di contagi nel Paese stanno rallentando.