Tra oro e gioielli gli italiani hanno in casa oltre 2mila euro. E non lo sanno

18 Ottobre 2019, di Alessandra Caparello

Quanti di noi ha dimenticato di avere gioielli e oro, ricevuti in eredità o regalati, mai messi e lasciati a giacere in un cassetto? Ebbene quel tesoro dimenticato ha un valore in media di 2.000 euro.

La cifra è quella fornita dalla ricerca “Gli Italiani, i gioielli e il credito su pegno”, condotta da Doxa per Affide, che ha indagato il rapporto di 1.300 italiani over 18 rispetto a beni preziosi e conoscenza dei servizi di credito su pegno.
Dalla ricerca emerge che ogni italiano possiede in media 7 oggetti di valore tra gioielli e beni preziosi per un totale di circa 64 grammi di oro e un valore stimato di duemila euro, per la precisione 2.064 euro.

Un tesoretto nascosto

Gli italiani non sembrano amanti dei preziosi visto che il 37% usa meno di 5 preziosi almeno una volta l’anno e quasi 8 su 10 non saprebbe neppure stimare il valore reale del proprio patrimonio. L’82% degli intervistati è consapevole che i propri gioielli rappresentino una ricchezza e un’importante risorsa, pur non sapendo quantificarne il valore, ma solo il 30% considera i propri preziosi come un valore economico.
La stragrande maggioranza infatti (52%) li lega spesso a ricordi o occasioni speciali, considerandoli molto più che semplici oggetti.

Questo tesoretto nascosto può rappresentare però una garanzia per ottenere un finanziamento attraverso un prestito con la formula del credito su stima.
La stragrande maggioranza degli italiani intervistati (64%) vi ricorrerebbe soprattutto per affrontare spese inattese o impreviste, per pagare rette scolastiche o universitarie per sé stessi o per i propri figli (28%), per esaudire un desiderio (23%), per ristrutturare o pagare l’anticipo di una casa (17%), per dare il via ad una nuova attività o lavoro (15%) o per fare un viaggio (12%).