Operazione rientro capitali: adesioni per 300 milioni di euro

5 Giugno 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Operazione “rientro dei capitali” secondo la legge sulla collaborazione volontaria (volontary disclosure). Il sottogretario all’Economia, Enrico Zanetti, ha fornito il totale delle adesioni dei contribuenti, che si avvicina a quota 2.000 (le richieste all’agenzia delle Entrate sono state esattamente 1.836).

Zanetti ha comunicato il dato nel corso di un’audizione nella Commissione Finanze della Camera, rispondendo all’interrogazione di Giovanni Paglia, di Sel.

Secondo una rilevazione del 18 maggio scorso su 1.288 istanze presentate, gli imponibili oggetto di emersione ammontavano a circa 260 milioni per le imposte dirette, 16 milioni per l’Irap e 12 per l’Iva. Il sottosegretario ha ricordato che il termine per le adesioni scadrà il 30 settembre prossimo e quindi solo a quel punto sarà possibile avere una chiara idea delle istanze che sono state presentate.

Le legge stabilisce: “L’autore della violazione degli obblighi di dichiarazione di cui all’articolo 4, comma 1, commessa fino al 30 settembre 2014, puo’ avvalersi della procedura di collaborazione volontaria di cui al presente articolo per l’emersione delle attività finanziarie e patrimoniali costituite o detenute fuori
del territorio dello Stato, per la definizione delle sanzioni per le eventuali violazioni di tali obblighi e per la definizione dell’accertamento mediante adesione ai contenuti dell’invito al contraddittorio di cui alla lettera b) per le violazioni in materia di imposte sui redditi e relative addizionali, di imposte sostitutive, di imposta regionale sulle attivita’ produttive e di imposta sul valore aggiunto, nonche’ per le eventuali violazioni relative alla dichiarazione dei sostituti d’imposta.

A tal fine deve: indicare spontaneamente all’Amministrazione finanziaria, mediante la presentazione di apposita richiesta, tutti gli investimenti e tutte le attivita’ di natura finanziaria costituiti o detenuti all’estero, anche indirettamente o per interposta persona, fornendo i relativi documenti e le informazioni per la determinazione dei redditi che servirono per costituirli o acquistarli, nonche’ dei redditi che derivano dalla loro dismissione o utilizzazione a qualunque titolo, unitamente ai documenti e alle informazioni per la determinazione degli eventuali maggiori imponibili agli effetti delle imposte sui redditi e relative addizionali, delle imposte sostitutive, dell’imposta regionale sulle attivita’ produttive, dei contributi previdenziali, dell’imposta sul valore aggiunto e delle ritenute, non connessi con le attivita’ costituite o detenute all’estero, relativamente a tutti i periodi d’imposta per i quali, alla data di presentazione della richiesta, non sono scaduti i termini per l’accertamento o la contestazione della violazione degli obblighi di dichiarazione di cui all’articolo 4, comma 1”.