OBBLIGAZIONARIO: LA PAROLA D’ORDINE E’ DEBOLEZZA

4 Gennaio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Debolezza è la parola d’ordine, oggi, nel comparto obbligazionario europeo. Il contratto sul Bund decennale, all’Eurex, ha toccato un minimo di 102,47 per ripotarsi poco fa intorno 102,93, in calo di 39 centesimi.

Al Liffe, nel loro primo giorno di contrattazione dell’anno (ieri Londra era chiusa per festività) i BTP decennali passano di mano a 101,50 contro il livello di 103,15 dell’ultima sessione del ’99.

Va così male a causa dell’andamento del reddito fisso Usa e dei timori di rialzi dei tassi di interesse.

Ieri sera il rendimento del Benchmark trentennale ha toccato 6,62%, il massimo dal settembre 1997. L’impatto è stato immediato anche sui tassi europei: il rendimento del Bund decennale è infatti schizzato al 5,60% ai massimi da due anni.